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Follie per Chiesa, ma Rocco non molla Bigica, ciao Primavera

Brunella Ciullini

Fiorentina, piovono offerte per l’esterno Ma ci vogliono come minimo 60 milioni 

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Brunella Ciullini

«Quel che dice il presidente è legge». Daniele Pradè ha risposto così a chi gli chiedeva di Federico Chiesa e dell'intenzione di Commisso di tenerlo a meno di richieste da parte del giocatore di lasciare la Fiorentina e dell'arrivo di offerte ritenute congrue, di sicuro non inferiori a 60 milioni di euro. Nonostante ciò e nonostante il patron a più riprese abbia ribadito che quella viola è una società forte e sana e non ha bisogno di vendere continuano a circolare voci sul futuro di Federico accostato a Juve, Inter e club inglesi a iniziare dal Manchester United. Insomma il nome di Chiesa resta gettonatissimo: la Juventus, che si mosse già la passata stagione salvo ricevere un deciso rifiuto da parte di Commisso appena approdato alla Fiorentina, sarebbe disposta a mettere sul piatto soldi e qualche interessante contropartita come il centrocampista Mandragora (in prestito all'Udinese), il difensore Luca Pellegrini in forza al Cagliari e il centrale toscano Daniele Rugani che finora non ha trovato grande continuità con Allegri e ora con Sarri. Quanto all'Inter sono diversi i nomi che potrebbe proporre ai viola all'interno di un'eventuale trattativa: insieme ad un'offerta economica ecco Nainggolan (di rientro da Cagliari), Gagliardini e il giovane Pinamonti, senza dimenticare che in ballo c'è lo scambio Biraghi-Dalbert. Prima di qualsiasi eventuale movimento si confronteranno appena sarà possibile Commisso, Chiesa e suo padre Enrico: sul tavolo il prolungamento del contratto pronto da tempo (fino al 2024 con ingaggio da big, superiore ai 5 milioni più vari bonus) e la conferma che ogni decisione verrà presa assieme nell'interesse della Fiorentina e del giocatore: considerando le ambizioni del patron viola e che Federico a Firenze è ormai un punto fermo della squadra e accanto a Ribéry può crescere ancora, per giunta nella stagione che sfocerà agli Europei slittati al 2021 per la pandemia, non è impossibile credere una sua permanenza. Intanto nuovo ribaltone nel settore giovanile: Emiliano Bigica non sarà più l’allenatore della Primavera. —

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