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Charles & Carlos: la Ferrari ha scelto Sainz
Trattativa lampo dopo l’addio di Vettel: accanto a Leclerc arriva lo spagnolo, 25 anni, figlio del mito del rally mondiale
Cristiano Marcacci
Seb chi? Nel giro di appena 48 ore la Ferrari ha voltato pagina. Nonostante con il tedesco dovrà, forse, correre delle gare nel 2020 sotto l’egida di una stagione resa monca e anomala dall’incubo mondiale del coronavirus e ancora da programmare nei dettagli, Vettel rappresenta ormai il passato. Nei prossimi mesi Maranello si concentrerà ovviamente sullo sviluppo della macchina 2021 e per Sebastian, che si accaserà presto in un’altra scuderia (la Renault? Qui si è liberato il sedile dopo il passaggio di Daniel Ricciardo alla McLaren), sarà come vivere per un po’ da separato in casa, con gli ingegneri e i tecnici che non si faranno certamente scappare alcun segreto e che lo terranno completamente all’oscuro su tutto. Si punterà su Charles Leclerc, al quale il Cavallino ha già trovato un degno compagno di squadra. Nel giro di due giorni è infatti arrivata la conferma ai rumors già circolati dopo il divorzio con Vettel: sarà Carlos Sainz junior il prossimo ferrarista. Biennale firmato per le stagioni 2021 e 2022.
Largo ai giovani, dunque. Basta con i campioni già certificati, che talvolta faticano a declinare in rosso la fama e i successi che si portano dietro dal passato e da altre esperienze. Ben venga l’entusiasmo dei rampanti per far tornare rampante quel Cavallino che manca da troppo tempo l’appuntamento con il titolo mondiale.
Charles ha 22 anni, Carlos 25: è la coppia di piloti più giovane degli ultimi 50 anni di storia della Ferrari. Un azzardo? Cambiano i galli, ma il pollaio rischia di rimanere invivibile, vittima di incomprensioni e duelli fratricidi? Staremo a vedere, sarà ovviamente la pista a dare ragione o torto al team italiano.
Intanto, in Ferrari il conto sembra tornare: il budget è stato notevolmente ridimensionato (Vettel costava troppo e non voleva scendere d’ingaggio) e la volontà di ringiovanire è stata abbinata alla volontà di puntare su profili che, sulla carta, sembrerebbero incastrarsi bene, soprattutto senza creare frizioni. Una cosa è certa: nel corso del 2019, annata chiusa con un sesto posto assoluto proprio alle spalle di Vettel, Sainz junior ha dimostrato di avere le carte in regola per il salto di qualità. Gli addetti ai lavoro lo descrivono come «una testa da vecchio su un corpo da giovane».
Il team principal della Ferrari Mattia Binotto è soddisfatto dell’operazione e ottimista per il futuro: «Con già cinque campionati alle spalle – ha detto – Sainz ha dimostrato di possedere un grande talento e ha messo in evidenza quelle doti tecniche e caratteriali che lo rendono il profilo ideale per essere parte della nostra famiglia. Abbiamo iniziato un nuovo ciclo che ha come obiettivo ultimo tornare al vertice della Formula 1. Sarà un percorso lungo e non privo di difficoltà – ha aggiunto Binotto – soprattutto nello scenario di un quadro economico e regolamentare che sta cambiando in maniera repentina e che impone di affrontare questa sfida in maniera differente rispetto al recente passato. Siamo convinti che una coppia di piloti ricca di talento e personalità come quella formata da Charles e Carlos sia la miglior combinazione possibile per consentirci di arrivare agli obiettivi che ci siamo prefissati». —
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