Italia
Viola verso la ripresa, in quattro risultati negativi al tampone
FIRENZE
Arrivano buoni segnali dalla Fiorentina per quanto riguarda gli ultimi casi di positività al virus, emersi dopo i test fisiologici e i tamponi effettuati una settimana fa: due dei tre componenti dello staff tecnico-sanitario si sono negativizzati e due dei tre giocatori coinvolti sono risultati negativi al primo tampone e ora stanno attendendo di fare il secondo, che dovrebbe confermare la loro negatività.
Quindi degli iniziali sei casi emersi qualche giorno fa, adesso il dato è sceso a 4 e la speranza nel clan viola è di confermare quanto prima la negatività anche per tutti loro.
Una situazione che comprensibilmente ha suscitato e sta suscitando molto sollevo dentro e attorno alla Fiorentina, fra le squadre di serie A più colpite dal virus.
Intanto, a conferma della grande voglia di normalità, sono diversi i giocatori viola che continuano a recarsi al Centro sportivo per svolgere allenamenti individuali (che per il momento sono solo facoltativi).
Le porte si sono riaperte venerdì scorso e anche ieri si sono susseguiti fra gli altri Chiesa, Vlahovic, Dragowski, Pezzella mentre Franck Ribéry prosegue il periodo di quarantena nonostante i due tamponi fatti e risultati entrambi negativi in Germania prima di partire e a Firenze appena arrivato.
Essendo però rientrato dall'estero, da Monaco di Baviera per l'esattezza, il campione francese deve per forza sottostare ad un periodo di isolamento salvo nuove disposizioni o una deroga dall'Ufficio Igiene della Regione. Ancora qualche giorno e anche lui potrà riprendere il lavoro.
Nell'attesa si allena nella sua spaziosa dimora fiorentina e nel giardino annesso come testimoniano le diverse fotografie postate sul proprio profilo Instagram: dopo i mesi di stop per l'operazione alla caviglia destra e quindi per l'emergenza pandemia Ribéry ha una voglia matta di tornare a giocare e non vede l'ora.
La Fiorentina ovviamente lo attende a braccia aperte e intanto registra il successo di “Forza e Cuore” promossa lo scorso 17 marzo per sostenere gli ospedali Careggi e Santa Maria Nuova di Firenze: l'iniziativa si è conclusa ieri con la quota di 872.000 euro raccolti e devoluti all'acquisto di strumenti e materiali necessari al personale medico impegnati nella battaglia contro il Covid-19.
«Il successo di tale iniziativa ci rende orgogliosi - il commento del presidente della Fiorentina Rocco Commisso attraverso i canali ufficiali del club - e dimostra la generosità e l'attenzione di tutta la Famiglia Viola».
»Non conta la cifra – prosegue il presidente viola – che ognuno ha messo a disposizione secondo le proprie possibilità, è stato importantissimo il risultato finale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google