Il presidio
Il ds Candeloro lascia Prato in... A2
Il dirigente ha accettato l’invito ad entrare nello staff dell’Avellino in A1 mentre il Prato è in attesa di ottenere la promozione a tavolino dopo lo stop al campionato per il coronavirus
prato
Il Prato C5 perde il suo direttore sportivo. Per Andrea Candeloro, eclettico dirigente abruzzese, si sono spalancate le porte della serie A con l’ambiziosa Sandro Abate di Avellino, che lo ha scelto per sostituire Dalia. Una scelta non facile per il giovane dirigente dopo due stagioni in biancazzurro, ma la proposta della squadra campana era di quelle difficili da rifiutare. «Mi è arrivata un’offerta alla quale non potevo rinunciare – dice l’ex ds biancazzurro raggiunto telefonicamente dalla sua abitazione in Abruzzo – la società campana mi aveva già cercato e avevo detto di no due volte, ma alla terza ho accettato perché è una prospettiva di lavoro gratificante. Mi dispiace per il presidente Apicella con cui ho un ottimo rapporto, avevo le lacrime agli occhi quando gli ho comunicato la mia decisione ma sono disponibile a una collaborazione nel dare una mano per costruire la squadra futura».
Candeloro, pescarese, 33 anni, inizia la sua carriera da giocatore col Fas Pescara vestendo poi, da portiere, le maglie di Roma, Quartu Sant’Elena e Arzignano. La sua parentesi da giocatore si chiude nella stagione 2010/2011. Poi giovanissimo ha cominciato l’esperienza dirigenziale collezionando una serie di brillanti esperienze in successione. L’esordio da direttore sportivo nella Civis Colleferro, in serie B, poi Viterbo ed ancora Loreto in A2 e sempre in A2 dal 2018 col Prato. L’ultimo incarico da coordinatore internazionale per la federazione di calcio a 5 delle Maldive. Da due stagioni con la società biancazzurra dopo la retrocessione del primo anno in questa stagione si stava concretizzando il ritorno in serie A2
«A Prato lascio il mio cuore e mi sono trovato benissimo in questi due anni – conclude Candeloro – Dopo una brutta stagione culminata con la retrocessione mi ero ripromesso di riportare il Prato in A2 e al momento della sospensione eravamo primi e saremo sicuramente promossi». I campionati di calcio a cinque sono attualmente sospesi ma si attende nei prossimi giorni la decisione ufficiale della chiusura dei campionati con il Prato calcio a 5, che al momento dello stop era primo in classifica con due punti sul Gubbio, che sarà promosso in A2. Una decisione che viene data da tutti come scontata visto quanto accaduto in altri campionati gestiti dalla Federcalcio, come la serie C di calio a 11 dove le prime in classifica dei tre gironi sono salite in serie B nel momento in cui il campionato è stato congelato e interrotto. —
vezio trifoni
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