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La Viola ritrova Franck Ribery E Vlahovic è negativo «Presto pronto»
Firenze
I primi dodici giocatori si sono presentati ieri, altri lo faranno oggi, tutti a scaglioni, per sottoporsi alle visite di idoneità e a fare una prima sgambata sulla porzione di campo assegnata.
La Fiorentina dunque cerca di ripartire al di là dei sei nuovi casi positivi (tre calciatori e tre componenti dello staff tecnico-sanitario) e lo ha fatto riaprendo il centro sportivo “Davide Astori” per permettere allenamenti individuali facoltativi.
Il tutto peraltro nella giornata che ha segnato il ritorno a Firenze di Franck Ribéry da Monaco di Baviera con il suo aereo privato, unico viola ad aver trascorso lontano dall'Italia il periodo di lockdown.
Mascherina e occhiali scuri, l'attaccante francese si è recato a casa dove ha effettuato subito test e tampone e dove salvo nuove indicazioni trascorrerà il periodo di quarantena.
«Mi aspetto che mi dicano che dalla prossima settimana sono tutti a posto» ha dichiarato Rocco Commisso intervenendo in serata a Rtv38.
Nel frattempo, di prima mattina, si sono susseguiti al centro sportivo, sanificato di nuovo qualche giorno fa, Pulgar, Terzic, Benassi, Badelj, Castrovilli, Chiesa, Milenkovic, Dalbert, Duncan, Igor, Pezzella e Vlahovic, quest'ultimi due guariti un mese fa dal contagio accusato a inizio marzo e poi superato in aprile.
«Il tampone ha dato ora esito negativo, sto bene - ha dichiarato l'attaccante serbo - Non so se ripartirà il campionato, la salute viene avanti a tutto. Di sicuro non solo per me ma per tutti coloro che hanno contratto il virus non sarà facile tornare in forma. Comunque mi sto allenando per farmi trovare pronto se tutto ricomincerà, perché questo è il nostro lavoro».
E capitan Pezzella su Instagram ha postato una propria foto con guanti e mascherina.
Lui come i suoi compagni non hanno potuto utilizzare spogliatoi e palestra. Presenti fra gli altri anche il dg Barone, il ds Pradè e il responsabile sanitario del club viola Luca Pengue, pure lui colpito a marzo dal virus.
Da segnalare infine che come comunicato dalla Fiorentina anche i familiari conviventi dei tesserati sono stati sottoposti in questi giorni a esami a domicilio.
«Bisogna cercare di riprendere questa stagione ma sopratutto non rovinare quella prossima - ha ribadito Commisso - L'indicazione nostra è andare avanti e l'auspicio è che il Governo ce lo permetta, oggi conta la salute, domani per la parte economica contro il rischio crisi».
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