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VIOLA, NUOVO ALLARME 

Il Covid colpisce ancora in serie A 6 positivi a Firenze, 4 alla Samp

Brunella Ciullini

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FIRENZE

Ad un mese poco più dalla notizia della guarigione di Pezzella, Vlahovic e Cutrone che a marzo erano risultati positivi al Covid-19 (come pure altri nove dipendenti del club compreso il medico sociale Pengue) ecco che i nuovi test e tamponi effettuati l'altro ieri in previsione della ripresa facoltativa degli allenamenti oggi pomeriggio al Centro sportivo 'Astori' hanno evidenziato che il virus non ha ancora lasciato la Fiorentina.

Sei i nuovi positivi, tre calciatori e tre componenti dello staff tecnico-sanitario, di cui la società viola per questioni di privacy non ha reso noti i nimi, in linea con altri club tra cui, ultimo caso in ordine di tempo, il Torino. In serata è arrivata la notizia di altre quattro positività alla Sampdoria, di cui una recidiva. Attualmente asintomatici, gli stessi sono stati posti in quarantena e saranno costantemente monitorati come da protocollo.

In casa viola si tratta di asintomatici totali, stanno bene e come da protocollo proseguiranno l'isolamento. Inoltre non si tratta di casi di recidiva il che significa che fra i nuovi contagiati non figurano i tre giocatori contagiati a marzo. Ad ora è rimasto invariato il programmaodierno che prevede visite propedeutiche per il resto del gruppo per gli allenamenti individuali al centro sportivo di nuovo bonificato in questi giorni, senza l'utilizzo di palestra, spogliatoi e mensa.

E in serata è atteso da Monaco di Baviera Franck Ribéry, l'unico giocatore viola trasferitosi all'estero in questo periodo di emergenza: l'attaccante francese dovrà sottoporsi a quarantena. Nel frattempo ieri sono stati avvistati al centro fra gli altri il direttore sportivo Daniele Pradè e il direttore generale Joe Barone il quale intervenendo a Radio Toscana ha dichiarato: «Speriamo che arrivino certezze per programmare questa stagione e soprattutto quella prossima.

Stiamo gettando le basi per una squadra competitiva, per riuscirci servirà anche la possibilità di realizzare il nuovo stadio: senza quello la messa è finita». Poi sul futuro di Pradè , Baroneha ribadito: «Non mi risulta che andrà altrove, continuiamo a lavorare insieme per far crescere la Fiorentina.

E su Iachini, che ieri ha compiuto 56 anni: «Il rapporto è ottimo, finiamo la stagione poi discuteremo con lui». Infine sul tormentone legato a Federico Chiesa: «Sia Commisso che io abbiamo un grandissimo rapporto con Federico e suo padre. E' un giocatore viola ed è tornato quello che conosciamo.

Che abbia grandi potenzialità lo sanno tutti, club italiani e stranieri, vedremo a fine stagione quale sarà il suo pensiero poi decideremo ciò che sarà meglio per lui e per la Fiorentina. Ora basta parlarne». —

Brunella Ciullini

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