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Fiorentina, via ai tamponi e test sierologici Da domani ci si allena
«Il campionato deve mettere la salute al primo posto ma vogliamo giocare». Rocco Commisso lo ribadisce nel giorno che ha visto squadra e staff sottoporsi a tampone e test sierologici in previsione della ripresa dell'attività fissata per domani. Il centro sportivo è stato di nuovo sanificata dopo che lo era stata a marzo in seguito alla positività riscontrata a Vlahovic, Pezzella e Cutrone. Sempre in queste ore è atteso da Monaco di Baviera Franck Ribéry, l'unico calciatore viola proveniente dall'estero. «Potremo allenarci individualmente tra venerdì e sabato e farlo assieme dal 18 maggio dopodiché forse saremo in campo a giugno - ha proseguito il presidente viola - L'importante comunque sia è evitare che ne esca danneggiata anche la prossima stagione. Fra l'altro potrei anche sbagliarmi, ma penso che quella attuale non verrà considerata per il fair play finanziario. Non so quanto aiuto potremo avere dal Governo, dovremo venirne fuori con le nostre forze anche se molti club stanno perdendo introiti e dovranno rivalutare gli ingaggi e tutti i giocatori, compresi i miei, stanno subendo un deprezzamento. Nessuno insomma è sicuro adesso di che cosa accadrà. Potremmo perdere un giocatore come Chiesa ma potrebbero arrivarne altri. E comunque Federico, Vlahovic, Castrovilli, Milenkovic , Dragowski e non solo possono diventare superstar alla Fiorentina. Insomma, bisogna insomma aspettare». Ora la priorità è cercare di ripartire e sopratutto farlo in sicurezza: «Correre rischi come ha detto Rakitic pur di ricominciare a giocare? In tutta franchezza no - ha dichiarato Marco Benassi - iIl calcio può essere visto come una passione o un lavoro ma personalmente ho sempre messo davanti a tutto la salute». —
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