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Calcio, in Germania si gioca ma con le mascherine. Francia: grave giocatore di 23 anni

Calcio, in Germania si gioca ma con le mascherine. Francia: grave giocatore di 23 anni

Coronavirus, caos sulla ripresa in Spagna e Francia. Prescrizione choc del ministro tedesco 

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Il calcio deve ripartire, anzi no. Non c’è solo l’Italia a discutere quale priorità dare nella Fase2 allo sport. La Bundesliga ha fatto sapere di esser pronta a ripartire dal 9 maggio senza problemi per i 25mila tamponi previsti, ma ora emerge che il ministro del lavoro ha raccomandato alla Cancelliera Merkel, che ha l’ultima parola, che i giocatori indossino la mascherina in campo, «cambiandola ogni 15’ e interrompendo il gioco se si leva». E se in Inghilterra sembrano superate le polemiche politica-calcio sulla cassa integrazione, arriva dalla Spagna la notizia dello stop del ministero della salute ai tamponi a tappeto sui calciatori. A Madrid la Liga attende il via libera governativo al piano per la ripresa con un piano molto simile a quello della serie A.

Il ministero della Sanità, secondo Cadena Ser, ha però dato oggi un forte segnale di frenata: i giocatori sono equiparati agli altri lavoratori dipendenti, ergo i tamponi si fanno solo in presenza di sintomi del Covid-19. Nessuna corsia preferenziale.

Ancora più dura la polemica in Francia, dove è bufera di polemiche sulla ministra dello Sport, Roxana Maracineau – argento olimpico del nuoto nel 2000 – che mercoledì, intervistata da Eurosport, aveva dichiarato che «lo sport non sarà la priorità nella nostra società e non è la priorità oggi nelle decisioni prese dal governo» sulla fine del lockdown. Se alla riapertura fissata per l’11 maggio «non ci saranno abbastanza mascherine – aveva detto la ministra – se come oggi i tamponi restano riservati alle persone con sintomi», i campionati di calcio e rugby non riprenderanno.

Travolta dalle polemiche, la ministra è tornata ieri sulle sue affermazioni con una serie di tweet: «Fra tutti i problemi affrontati dalla nostra società – ha scritto la Maracineanu – ovviamente la ripresa dello sport è un tema importante. Ci lavoro ogni giorno da settimane, ma la priorità resta la salute». A complicare i piani del calcio francese, la notizia della prima positività nel massimo campionato: è il centrocampista del Montpellier Junior Sambia, 23 anni. Dopo alcuni giorni in ospedale è stato necessario trasferirlo in rianimazione. Non va poi trascurato il fatto che la maggior parte dei calciatori della Ligue 1 sarebbe favorevole all’idea di non tornare in campo. 

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