Il presidio
Internazionali a settembre se “saltano” gli Us Open
ROMA
Il tennis pensa alla ripartenza e l'Italia segue con grande interesse. C'è infatti già un "piano B" per la ripresa dei circuiti maschile e femminile, specialmente nel caso in cui gli Us Open, previsti dal 31 agosto al 13 settembre, dovessero saltare a causa dell'emergenza negli Usa. Un’ ipotesi di nuovo calendario è stata abbozzata in un tweet da Dirck Hordoff, vicepresidente della Federtennis tedesca. Il mese di settembre, in caso di stop agli Us Open, sarebbe interamente dedicato alla stagione europea sul rosso: prima gli Internazionali d'Italia e quindi Madrid, in preparazione al Roland Garros già spostato al 20 settembre.Sarebbero molti i tornei ancora in grado di essere ricollocati: Monaco di Baviera, Amburgo e Kitzbuhel hanno infatti soltanto annunciato il rinvio, e non la cancellazione, nella speranza di essere piazzati nella seconda metà della stagione. La priorità dell'Atp, come dichiarato qualche giorno fa dal presidente Andrea Gaudenzi, resta salvare i Masters 1000 e gli Atp 500, i più importanti a ridosso dei quattro Slam. —
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