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Higuain, ore decisive: vuol restare in Argentina CR7, rientro anticipato
Il Pipita punta all’accordo con il River, dubbi sul rientro Il virus arriva a Madeira e Ronaldo parte. Inter, piace Arthur
TORINO
Il coronavirus che spaventa Madeira, buen retiro di Cristiano Ronaldo, potrebbe anticipare il ritorno di CR7 a Torino, dove la Juventus attende di conoscere i dettagli della fase 2 dell'epidemia per programmare la ripresa delle attività. Il focolaio d'infezione segnalato dai media portoghesi è a Camera do Lobos, appena una ventina di chilometri dalla villa di Ronaldo, che potrebbe così decidere di tornare subito in Italia, dove è già arrivato Miralem Pjanic.
E' lo stesso giocatore bosniaco, ma con cittadinanza lussemburghese, a renderlo noto sui social. «Back to the business», scrive con tanto di emoticon con la bandiera dell'Italia sul suo profilo Instagram, appena sbarcato dal suo jet privato. Volto sorridente, pronto a riprendere da dove aveva lasciato.
Dovrà trascorrere 14 giorni d'isolamento e poi potrà tornare al lavoro. Come lui anche gli altri compagni volati all'estero per trascorrere questo strano periodo con la famiglia. Sono infatti attesi in settimana anche i brasiliani Alex Sandro, Douglas Costa e Danilo, il francese Rabiot, il tedesco Khedira e il polacco Szczesny, che giusto ieri ha festeggiato i 30 anni con i suoi cari.
C'è poi il caso Higuain, il primo a lasciare l'Italia, non appena aveva avuto l'esito negativo all'ultimo tampone per la ricerca del Coronavirus. Un blitz con un volo privato decollato dall'aeroporto di Caselle con scalo in Francia e rotta poi per il Sudamerica, dettato anche dal desiderio - aveva spiegato qualche giorno dopo il fratello Nicolas - di stare vicino alla madre malata. Al giocatore non dispiacerebbe chiudere la carriera al River Plate, anche se in una recente intervista ha ribadito l'intenzione di voler rispettare il contratto fino al 2021 con la Juve, dove con mister Sarri si intende alla perfezione. C'è chi non esclude però l'addio anticipato, anche se qualcosa si saprà soltanto quando il club conoscerà le date ufficiali della ripartenza e potrà così convocare i giocatori per gli allenamenti.
Con le speranze di ripartenza in aumento, riprende intanto forza il calciomercato, con l'Inter sempre alla prese con la questione Lautaro Martinez. Il Barcellona sta facendo pressing per avere il Toro, e questo nonostante non abbia intenzione, e probabilmente in questo momento nemmeno la possibilità, di versare la clausola rescissoria di 111 milioni. In Spagna sono convinti che Griezmann possa essere una chiave per arrivare all'argentino, ma è un'ipotesi improbabile anche per via dello stipendio del francese. Più praticabili le piste che portano a giocatori come Vidal e Arthur. In uscita da Appiano Gentile c'è Godin, che potrebbe tornare in Spagna, mentre dopo il prestito al Cagliari tornerà alla base Nainggolan, che ha un ingaggio troppo alto per i parametri della società del presidente Giulini. Per il 'Ninja' c'è comunque l'ipotesi Fiorentina, anche se il patron viola Commisso non vuole nemmeno sentir parlare di una cessione ai nerazzurri di Castrovilli, del quale Nainggolan sarebbe la contropartita tecnica anche se Commisso non vorrebbe privarsi del talento pugliese. —
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