Meteo
«250 tesserati delle bocce portati via dall’epidemia»
ROMA
«Il nostro mondo delle bocce è fortemente colpito da questa pandemia perchè abbiamo perso almeno 250 tesserati, tra ex azzurri, grandi tecnici e dirigenti, preziosi arbitri. Le bocce sono uno sport e un momento di aggregazione sociale». Così con l'AGI, Marco Giunio De Sanctis, presidente della Federazione Italiana Bocce parla dell'impatto devastante del coronavirus anche nel settore delle bocce, sport dal forte spirito sociale e di unione praticato da molti anziani che in Italia vanta quasi 100.000 tesserati, 45.000 agonisti e circa un milione di praticanti. «Ogni giorno contiamo decine di morti del nostro mondo, sono persone anziane con patologie. Solo del Comitato provinciale di Cremona le vittime sono arrivate a 37, 150 vittime in tutta la Lombardia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google