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Sirene inglesi per Chiesa, lo United offre 70 milioni

Brunella Ciullini
Sirene inglesi per Chiesa, lo United offre 70 milioni

Iachini prepara la ripartenza del campionato: «Sarà molto dura, parlare di calcio in questa situazione è difficile ma possiamo aiutare la gente a staccare un po’»

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Riuscirà Rocco Commisso a trattenere tutti i suoi gioielli? L’ambizione di allestire una Fiorentina competitiva è nota, tuttavia non sarà facile respingere l’assalto delle big, e non solo italiane.

Non bastasse, è di ieri l’indiscrezione del britannico Daily Mirror secondo cui il Manchester United avrebbe addirittura già pronta un’offerta attorno ai 70 milioni di euro per acquistare Federico Chiesa e portarlo in Premier League. Come sostiene il quotidiano inglese il tecnico dei Reds, Solskjaer, non sarebbe soddisfatto del rendimento di Daniel James, di qui l’idea di buttarsi sul giovane figlio d’arte che per caratteristiche e qualità corrisponderebbe all’identikit del giocatore voluto. Comunque sia il patron viola, l’ha detto anche due sere fa, è convinto di poter trattenere Chiesa arrivando magari a definire l’auspicato accordo per il prolungamento del contratto in scadenza nel 2022.

Intanto la Fiorentina al pari degli altri club è in attesa di capire se e come potrà riprendere l’attività. Ha dichiarato il tecnico viola Beppe Iachini ieri sera al “Salotto dello sport” su Rtv38: «Siamo tutti in quarantena continua, aspettando di sapere se potremo tornare ad allenarci, se riprenderemo a disputare le partite. Certo la ripartenza non si annuncia semplice. Parlare di calcio in mezzo a questa emergenza è difficile anche se è il nostro lavoro e può aiutare la gente un po’ a staccare. Ma prima di tutto vengono la salute e la sicurezza pubblica».

Riguardo ai giocatori della Fiorentina risultati a suo tempo positivi al Covid-19 (Pezzella, Cutrone e Vlahovic) ha aggiunto il tecnico viola: «Inizialmente non potranno allenarsi a ritmi intensi, i battiti cardiaci dovranno essere mantenuti molto bassi e dovranno tutti sottoporsi a controlli. Potremo lavorare a piccoli gruppi, 3-4 per volta. Pure gli spogliatoi dovranno essere attrezzati per consentire allo stesso numero di giocatori di cambiarsi, mentre le circa 45 persone che ruotano attorno alla prima squadra dovranno restare isolate da tutto e il pullman che utilizzeremo per raggiungere il centro sportivo verrà ogni volta sanificato. È così che dovremo allenarci nelle prime 3-4 settimane, senza contare che non saranno neppure organizzate partitelle e andrà predisposto un programma di lavoro particolare se è vero, come sembra, che le gare verranno condensate in poco più di un mese».

Iachini ha poi chiuso parlando di Commisso: «Grande persona prima che un presidente straordinario, molto legato alla Fiorentina, ci chiama tutti i giorni, è in contatto costante». —

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