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Upv Buggiano: «Il futuro? Dovremo superare grandi difficoltà»

roberto grazzini
La squadra Under 13 dell'Upv Buggiano
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La squadra Under 13 dell'Upv Buggiano

Dirigenti e tecnici della società salutano le atlete ed il movimento del volley con l’amarezza  di chi non riesce ancora a vedere cosa c’è oltre la quarantena

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BUGGIANO. Sulla questione della definitiva chiusura dei campionati di volley con classifiche cristallizzate, senza promozioni e retrocessioni è intervenuta l’Upv Buggiano sia con una nota della società che attraverso il proprio staff tecnico. Un analisi dunque a 360 gradi che tocca il presente, pensando al futuro. Cominciamo dalla stanza dei bottoni. «Fermarsi del tutto è stata la decisione giusta – cita il comunicato - vista la situazione che l'Italia ed il Mondo stanno vivendo; ne siamo dispiaciuti perché vedere le nostre atlete e i loro allenatori in campo è la cosa che più ci riempie di gioia. Ma proprio per questo il lavoro dell’Upv non si ferma, ma si riorganizza guardando alla prossima stagione. La speranza che le cose tornino alla quotidianità serve a darci la spinta per pensare concretamente al domani. Come cambierà il mondo della pallavolo non lo possiamo sapere, ma immaginiamo che per mantenere certi standard dovremo superare grandi difficoltà. Per questo chiediamo l' appoggio di chi vorrà e potrà dare una mano con suggerimenti, ma anche solo con l'affetto e la vicinanza e critiche costruttive».

«In questo periodo - conclude il testo - stiamo vedendo tanto impegno da parte degli allenatori per mantenere viva e attiva la voglia di pallavolo nelle atlete e una grandissima risposta dalle più piccole alle più grandi. E’ una bella dimostrazione di fiducia e di positiva aspettativa e per tutto ciò vi ringraziamo di cuore». A seguire le parole accorate dell’intero staff tecnico. «Ognuna di voi , da sola, ha sudato e faticato sognando di tornare sotto rete – scrivono gli istruttori - Vi abbiamo fornito spunti, programmi di allenamento ed iniziative motivazionali. E voi avete reagito da guerriere, dimostrando passione per questa disciplina ed attaccamento alla Società. Adesso, con la conferma che la stagione finirà come se non fosse mai cominciata c'è il pericolo di una reazione negativa. Potrà sembrare che ogni sforzo sia stato vano, inutili le sedute fisiche e pesante tenere unito un gruppo che a settembre cambierà o si rinnoverà. Per questo, oltre a rimanere a disposizione per qualsiasi necessità, oltre ad essere ancor più propositivi vi diciamo non vi arrendete».

«Essere "sportive", fuori e dentro – proseguono - non dipende dal risultato, da un campionato vinto, da una classifica cancellata. Tutto ripartirà e di questa stagione rimarrà un ricordo legato purtroppo ad eventi che con lo sport non c’entrano nulla. Perciò continuate a costruire il vostro futuro e non vi fate condizionare dalle circostanze. C'è ancora la possibilità di mantenere e migliorare la condizione fisica, di lavorare sulla tecnica, di guardare partite, di capire meglio il volley, di relazionarvi lo stesso con compagne ed istruttori. Insomma di crescere insieme». —

roberto grazzini
 

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