Vezzali, parla la Regina di Olimpia «Montano? Se vorrà, andrà a Tokyo»
«Ognuno deve seguire quello che ha dentro, ma aldo e la de francisca ce la faranno»
«Ci troviamo in una situazione particolare, l’atleta deve rimodulare i programmi ma sono convinta che la motivazione è talmente forte che ogni atleta vorrà arrivare alle Olimpiadi del 2021 dove l’Italia si è qualificata in tutte le armi della scherma, per la prima volta dal 2004». Valentina Vezzali, la più longeva fiorettista della storiaitaliana (36 anni di carriera), si dice sicura che una volta superata l’emergenza coronavirus che ha bloccato tutto lo sport, gli atleti azzurri sapranno ritrovare gli stimoli giusti e arrivare preparati ai Giochi di Tokyo del prossimo anno. Valentina Vezzali, 46 anni e mamma di due bambini, (Pietro ed Andrea), è un mito della scherma italiana: è stata capace di conquistare nove medaglie alle Olimpiadi e unica atleta azzurra capace di vincere tre medaglie d’oro olimpiche consecutive a livello individuale (al maschile lo stesso primato è detenuto solo dal tuffatore Klaus Dibiasi), oltre a vantare nel suo palmares 16 ori mondiali e 13 europei tra individuali e a squadra. «Le Olimpiadi sono un momento bellissimo di condivisione», spiega l’ex olimpionica, e devono essere un motivo per riscoprire lo sport, soprattutto in Italia dove «manca la cultura sportiva e credo che se tutti praticassero sport sarebbe un’Italia migliore». Tra il 1988 e il 2016, la schermitrice più vincente di sempre nel fioretto, ha assistito al cambio della scherma sullo scacchiere mondiale sia sotto l’aspetto tecnico che nei numeri delle Nazioni partecipanti. «All’inizio della carriera non c’erano così tante squadre forti, diciamo che la scherma era più europea. Adesso ci sono sempre più Paesi che stanno praticando la scherma - spiega Valentina - per le Olimpiadi di Tokyo, l’Italia si è qualificata in tutte le armi, la prima volta dal 2004». Tre la tante esperienze c’è anche quella in politica. «Mi sono messa al servizio di questo Paese per dare il mio contributo al mondo delle associazioni, del volontariato, di far crescere i nostri figli in ambienti sani, mi sono battuta per insegnare le scienze motorie sin dalle elementari», ha aggiunto Vezzali, onorevole dal 2013 al 2017. Da tre anni l’ex fiorettista marchigiana è consigliere federale, oltre ad essere responsabile del settore giovanile delle Fiamme Oro. «È molto bello lavorare per una federazione che vanta il maggior numero di ori olimpici del medagliere italiano». Di Francisca, Montano e Cassarà proseguiranno fino al prossimo anno?»Ognuno deve seguire ciò che sente dentro ma se la fiamma arde ancora sono convinta che arriveranno ai Giochi di Tokyo». Sull’Olimpiade posticipata e sul periodo di stop, l’ex fiorettista di Jesi sostiene che «è difficile fare previsioni perchè stiamo navigando a vista. Un atleta chea che pratica scherma ha bisogno dell’assalto quotidiano, del confronto col maestro, di fare pesi, di andare al campo di atletica». Valentina detiene il primato di titoli iridati individuali, ben sei, uno un più dello sciabolatore russo Pozdnjakov. «Ho avuto la grande fortuna di nascere in un club che è riuscito a portare tanti atleti ad alto livello. Anche se il maestro Ezio Triccoli è venuto a mancare all’inizio della mia carriera, mi ha comunque lasciato un enorme bagaglio tecnico». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
