Il presidio
«Io, portiere a 1.000 euro se non gioco non mangio»
ROMA
«Cassa integrazione per i calciatori? Direi di sì. In serie C l'80 per cento guadagna tra i 1000 e i 1500 euro al mese. Perdere uno stipendio o una percentuale di stipendio ti fa andare in crisi». Riccardo Mengoni, di ruolo portiere, 34 anni, ha sempre giocato nelle cosiddette serie minori, dal Cecina in serie D alla Vibonese in C. «Purtroppo i contratti a livello economico si sono abbassati molto, anche nelle categorie più basse - sottolinea Mengoni - Per un ragazzo che gioca in serie C perdere uno stipendio o una percentuale di stipendio significa andare in crisi. La mia società pensa di garantirci tutti gli stipendi.
Sono persone d'oro ma comunque si adegueranno all'andamento generale se la cosa si chiude qua. Spererei che anche tanti altri presidenti la pensassero come il nostro».
E il futuro? «Non finire il campionato può comportare più danni che guadagni, penso ad esempio alle sponsorizzazioni. Ma in questo momento la priorità sono la sicurezza e la salute». —
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