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basket: serie a 

Legabasket ci pensa ancora e così resta da scrivere il futuro prossimo dell’OriOra

Elisa Pacini
Coach Michele Carrea durante un intervallo in una partita dell'OriOra Pistoia Basket
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Coach Michele Carrea durante un intervallo in una partita dell'OriOra Pistoia Basket

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PISTOIA. Dopo lo stop definitivo al campionato di Serie B e quelle nelle ultime ore ai massimi campionati femminili (A1 e A2), sotto la retina il campionato “aperto” almeno sulla carta rimane solo la Legabasket che ancora non sa quale sarà il proprio destino.

Un passo ulteriore verso una decisione potrebbe arrivare dal consiglio federale del 14 aprile. Intanto continua il dibattito su cosa sarà del campionato in cui l'OriOra stava coraggiosamente lottando per la salvezza, tra favorevoli e contrari ad una ripartenza che sembra comunque davvero molto incerta. In molti da più piazze auspicano lo stop per una ripresa (se sarà possibile) da settembre, ma al vaglio degli organi della politica del basket ci sono anche le possibili opzioni per riprendere il campionato se - come ha detto anche il ministro Spadafora nei giorni scorsi in videoconferenza con le 5 federazioni con più tesserati - da maggio si potrà in qualche modo tornare in campo.

Intanto oltre alla parte sportiva, è la parte gestionale e lavorativa che sta dietro ai campionati a rimanere al centro della scena. Giustamente perché, come detto da più parti (ultimo su queste colonne) da Gek Galanda, c'è da trovare le giuste soluzioni affinchè le società possano ripartire nonostante sicure perdite e dall'altra parte garantire un equo trattamento per i lavoratori. Dai giocatori, che naturalmente sono la parte più agiata anche a livello di contratti, a tutte quelle figure che ruotano intorno ai club. La Pallacanestro Reggiana, ad esempio, ha già fatto sapere che sarà costretta a mettere i suoi dipendenti in cassa integrazione. A questo proposito nei prossimi giorni la Giba, il sindacato giocatori, incontrerà i vertici della Legabasket dopo aver già iniziato i confronti con la Lega nazionale pallacanestro (A2 e serie B) al fine di creare un tavolo di lavoro proprio per la parte contrattuale dei tesserati insieme all'associazione che rappresenta gli allenatori.

Giba che tra l'altro, oggi rinnoverà le sue cariche elettive anche se il presidente uscente Alessandro Marzoli è candidato unico. La trattativa sembra avanzata con la Lnp che prevede la copertura del 70% dei salari, fermando la stagione a marzo. La controproposta delle associazioni in rappresentanza dei giocatori e coach chiede 80% con integrazione all'85% per accordi sotto i 15mila euro in A2 e 10 mila euro in B. —

 

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