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BASKET: TAGLIO AGLI STIPENDI 

Milano, il canestro più bello Un milione per gli ospedali

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MILANO

Tagliarsi gli stipendi come avveduto gesto verso il club a campionato sospeso non poteva bastare, tutti i giocatori dell'Olimpia - italiani e stranieri - volevano essere concretamente d'aiuto alla città di Milano che li ha accolti con entusiasmo, li tifa con passione e li coccola con affetto. E così, ecco nascere l'idea giusta e raffinata, partita nelle ultime ore dalla pancia della società e concordata con i vertici, in primis Giorgio Armani e Leo Dell'Orco: i tesserati chiedono e ottengono la rinuncia spontanea a circa un paio di mensilità per garantire un milione di euro da destinare agli ospedali della Lombardia. La sforbiciata coinvolge anche Ettore Messina che aveva preannunciato il taglio agli ingaggi, sottolineando «l'orgoglio verso un gruppo sensibile e responsabile».. L'ex ct della Nazionale, allenatore che risponde in conferenza citando Machiavelli o altri autori classici, è un uomo non nuovo a promuovere iniziative benefiche e partecipare a gare di solidarietà: lo fa, però, in silenzio, senza voler apparire, senza ricercare pubblicità. Gli basta l'appagamento di aiutare il prossimo. L'esempio di leadership perfetto per un club che vuole trasmettere un messaggio educativo e virtuoso, non solo vincere. Non si può infatti dimenticare la raccolta fondi per sostenere le famiglie delle sette vittime dell'incidente in elicottero in cui morirono anche Kobe Bryant e la figlia Gianna Maria: l'Olimpia in Coppa Italia indossò una maglia gialloviola da mettere all'asta. —

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