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Il triste tramonto dell’impero verde Anche Wimbledon si arrende al virus
Cancellati i Championships, è la prima volta dal 1945 «Troppi rischi». L’Atp e la Wta fermano tutto fino al 13 luglio
LONDRA
Il torneo di Wimbledon 2020 cancellato a causa della pandemia. La decisione è stata comunicata dall’Aeltc, il comitato organizzatore dell’All England Club, al termine di una riunione straordinaria alla quale hanno partecipato anche la Lta (la federtennis britannica), sponsor e stakeholder del torneo più prestigioso del mondo. La notizia era nell’aria da diversi giorni:i Championships erano in calendario dal 29 giugno al 12 luglio. Dal 1946 in avanti non si erano mai fermati e dall’anno della nascita, il lontano 1877, non si giocheranno per l’undicesima volta. Durante il primo conflitto mondiale saltarono quattro edizioni, dal 1915 al 1918. Sei invece quelle cancellate a causa della seconda guerra mondiale, dal 1940 al 1945. «E’ con grande rammarico che il consiglio direttivo dell’All England Club e il comitato di gestione del torneo hanno deciso che i Championships 2020 sono cancellati a causa di problemi di salute pubblica legati all’epidemia di coronavirus. I 134esimi Championships si giocheranno quindi dal 28 giugno all’11 luglio 2021. A motivare questa decisione - spiega il comunicato dell’AELTC - è stata la salute e la sicurezza del pubblico nel Regno Unito, degli appassionati di tutto il mondo, dei giocatori, ospiti, staff, personale, volontari, partner e residenti locali, nonché la nostra più ampia responsabilità nei confronti degli sforzi che si stanno facendo per affrontare questa sfida globale. Da quando è cominciata l’emergenza da coronavirus (COVID-19) lo scorso gennaio, abbiamo seguito le indicazioni del governo del Regno Unito e delle autorità sanitarie». Nella nota si fa riferimento anche alla preoccupazione per la situazione in continua evoluzione: «E’ probabile che le misure restrittive decise dal governo continuino per molti mesi e riteniamo di agire in modo responsabile per proteggere il gran numero di persone coinvolte nella preparazione dei Championships. La cancellazione del torneo è la migliore decisione nell’interesse della salute pubblica. Gli spettatori che hanno già acquistato i biglietti per i Championships di quest’anno riceveranno il rimborso o gli verrà offerta la possibilità di avere i tagliandi per lo stesso giorno e settore per il 2021» «E’ una decisione che non abbiamo preso alla leggera e lo abbiamo fatto con il massimo rispetto per la salute pubblica e di tutti coloro che vengono a Wimbledon - mette in luce Ian Hewitt, presidente dell’AELTC - Sappiamo bene che i Championships in passato non si sono giocati solo durante le due grandi guerre. Tuttavia, dopo un’attenta e approfondita analisi di tutti gli scenari, riteniamo che questa sia la decisione giusta». Oltre a Wimbledon, sono stati cancellati anche tutti gli altri tornei della stagione sull’erba che precedono l’appuntamento clou. Lo hanno comunicato in una nota congiunta Atp e Wta. Annullati dunque i tornei maschili di ‘s-Hertogenbosch, Stoccarda, Queen’s, Halle, Maiorca e Eastbourne, come quelli femminili di ‘s-Hertogenbosch, Nottingham, Birmingham, Berlino, Eastbourne e Bad Homburg. Non si giocheranno neppure i tornei sull’erba challenger e ITF. —
V.T.
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