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FIORENTINA 

Oltre 4 milioni a stagione per convincere Chiesa

Brunella Ciullini
Oltre 4 milioni a stagione per convincere Chiesa

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FIRENZE

«Questo è un periodo davvero inaspettato, ho reagito serenamente perché tutti noi abbiamo il dovere e la responsabilità di stare a casa per aiutare le persone che stanno soffrendo e tutti i medici e gli infermieri che ogni giorno lavorano per permetterci di superare questo momento difficile».

Federico Chiesa si racconta a Violachannel, canale ufficiale della Fiorentina, esternando pensieri e parole che fotografano lo stato d'animo (in quarantena obbligatoria fino a tre giorni fa, a casa senza allenarsi, senza partite, consapevole della gravità della situazione) ma anche confermando la possibilità di restare a Firenze almeno un'altra stagione: peraltro, prima dello stop da coronavirus, era già previsto un incontro in queste settimane tra Commisso e il padre del talento viola, Enrico, per discutere del prolungamento del contratto in scadenza nel 2022. Un accordo che prevederebbe 2 anni in più e un ingaggio da big con bonus, superiore a quello di Ribéry (4 milioni annui), oltre alle garanzie di una squadra competitiva.

Ecco uno dei passaggi più significativi: «Come sarà tornare allo stadio? Nella mia quotidianità ora ho perso l'andare al campo, stare coi compagni... Quindi già riabbracciarli sarà bellissimo. Ma ancor più bello sarà riabbracciare i nostri tifosi al Franchi e lottare tutti assieme per i nostri obiettivi e per la Fiorentina»". Sull'Europeo slittato al 2021, provvedimento che in qualche modo aiuterebbe il club viola a tenere i suoi gioielli: "Con questo rinvio molti giovani come me avranno la possibilità di prepararsi al meglio e essere più maturi - dice Chiesa - Ma ora il mio pensiero non va all’Europeo bensì a chi soffre e chi aiuta. Un messaggio ai medici? Continuare con questa determinazione, stanno facendo un lavoro fondamentale, insieme ce la faremo». Intanto ha contribuito alla raccolta fondi istituita dal club viola e dal patron per gli ospedali Careggi e S.Maria Nuova di Firenze, devolvendo 10.000 euro. «Un piccolo gesto dentro un'iniziativa molto importante. Commisso, Barone e tutti gli altri dipendenti della società stanno facendo un lavoro grandioso, dimostrando quanto la Fiorentina sia al fianco di medici, infermieri e di chi soffre».

Fra i viola più ambiti (Inter, Juve, Napoli e non solo) seppur blindati da Commisso c’è Gaetano Castrovilli: «Abbiamo avuto paura e l'abbiamo tuttora - l'ammissione del centrocampista - Prima dello stop stavo vivendo un sogno, Montella mi ha insegnato a credere in me, Iachini ha migliorato le mie doti specie tatticamente e Mancini mi ha dato la possibilità di sognare. L'Europeo nel 2021? Avrò un anno in più per migliorarmi e convincere il ct imparando soprattutto a essere più concreto sotto porta». —

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