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Raccolta fondi, da Commisso e i viola mezzo milione per gli ospedali

Brunella Ciullini

I tre giocatori colpiti dal virus (Vlahovic, Pezzella e Cutrone) stanno bene. La bimba di un fisioterapista è al Meyer ma non è in pericolo

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FIRENZE

Franck Ribéry ieri sera ha inviato via social un messaggio di incoraggiamento: «Coraggio Italia, forza mia Firenze». Rocco Commisso dagli Stati Uniti ha ribadito: «Voglio fare di tutto per dare una mano in questa terribile situazione. Peraltro anche la Fiorentina è stata assai colpita, alcuni dipendenti della società sono in ospedale e pure la bambina di un nostro fisioterapista è al Meyer. Meno male che nessuno è in pericolo di vita». Il patron viola da martedì ha promosso una raccolta fondi con la Fiorentina a sostegno delle fondazioni ospedaliere Careggi e Santa Maria Nuova che ha raggiunto al momento i 470.000 euro. Di cui 250.000 devoluti dallo stesso Commisso, metà della quale già utilizzata per acquisire due ecografi portatili per la diagnosi d'emergenza e presto per 8 ventilatori e 5 letti da terapia sub intensiva. La squadra viola è dopo la Sampdoria la più colpita dal virus fra quelle di Serie A: tre i giocatori risultati positivi nei giorni scorsi, Vlahovic, Pezzella e Cutrone. «Ho parlato in queste ore con loro, stanno benissimo e vogliono tornare presto in campo - ha affermato il presidente viola intervenendo in diretta ai microfoni di Radio Bruno - Anche a me il calcio manca molto, speriamo di poter riprendere nella prima settimana di maggio, è importante concludere il campionato anche se adesso la priorità è fronteggiare questa gravissima emergenza». Un pensiero condiviso anche dal campione francese Ribéry che oltre ad essere stato fra i primi a fare una donazione alla campagna Forza e Cuore promossa dalla sua società (devolvendo 50.000 euro), ieri sul proprio profilo Instagram ha voluto lanciare un messaggio di forte impatto: «Dobbiamo prenderci cura dei nostri cari, usciremo da questa difficile situazione insieme: grazie a tutti quelli che stanno combattendo contro il virus». Il tutto accompagnato da una sua foto di spalle, le braccia alzate, la scritta “Coraggio Italia forza mia Firenze” sulla parte posteriore della maglia indossata, sullo sfondo il panorama di Firenze con i colori della bandiera italiana. Fra i donatori anche il direttore sportivo viola Pradè, il club manager Antognoni, i giocatori Castrovilli, Kouamé, Ceccherini, Dragowski e alcuni dipendenti della Fiorentina. Soprattutto però tanta gente comune. Tutti uniti e compatti per cercare di vincere la partita più difficile. —

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