Italia
Gravina: arriveremo alla fine, se serve anche a inizio luglio Coppe, ipotesi playoff
ROMA. «Cercheremo di arrivare alla fine di questo campionato perché è più giusto e corretto dare una definizione ai tanti investimenti e sacrifici delle nostre società. C'è la discriminante legata all'Europeo, per il quale gli investimenti e le aspettative sono molto alte. Martedì affronteremo questo tema: il principio primario è la tutela della salute. L'Italia è in questo momento due settimane più avanti, gli altri probabilmente non hanno ancora l'esatta dimensione delle cose. Proporremo alla Uefa di soprassedere alla disputa dell'Europeo». Lo ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina in una trasmissione di Sportmediaset, esplicitando una posizione della federazione nota da giorni. «L'auspicio è quello di arrivare al 30 giugno, senza dimenticare che oltre alla Serie A ci sono altri campionati che devono avere la loro definizione - ha detto ancora Gravina -. E dobbiamo inserire anche la Champions e l'Europa League. La dead-line è il 30 giugno, eventualmente vediamo se sforare oltre il 30».
Ma intanto le squadre devono allenarsi? «Se il campionato dovesse riprendere a inizio maggio io, per il momento, lascerei perdere la questione allenamenti - ha risposto il presidente della Figc -. Lasciamo stare i ragazzi a casa, devono recuperare energie fisiche e mentali». Del futuro del campionato ha parlato ieri Eduardo Chiacchio, giurista esperto di diritto sportivo . «Si proverà - conclude Chiacchio - a concludere il campionato in tutti i modi, anche facendo giocare le squadre tutte le domeniche e i mercoledì. Difficile pure che venga annullato il campionato, ovvero che lo scudetto non venga assegnato come successo nel periodo di Calciopoli. In ogni caso saranno prese delle decisioni straordinarie e sarà come sempre in questi casi eccezionali la Figc a decidere».
E per le Coppe europee? Potrebbe essere deciso di concluderle con un'inedito play off a 4 squadre, da disputare a Istanbul e Danzica, le sedi designate per le finali rispettivamente di Champions ed Europa League; e rinviare l'Europeo al 2021, chiedendo però alla Fifa di spostare il Mondiale per club previsto il prossimo anno. Sarebbe questa, secondo il quotidiano spagnolo As, l'ipotesi alla quale sta lavorando l'Uefa per salvare la stagione delle competizioni europee per club. La proposta dovrebbe essere messa al voto nella riunione con le 55 federazioni nazionali prevista domani. La Uefa avrebbe però bisogno di far giocare gli ottavi non disputati (tra cui Juve-Lione, Barcellona-Napoli, Siviglia-Roma e Inter-Getafe) e i quarti in partita unica, in campo neutro. —
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