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I CONTI DELLO SPORT 

Olimpiadi ed Europei, “balla” un tesoro di oltre 5 miliardi

Olimpiadi ed Europei, “balla” un tesoro di oltre 5 miliardi

In caso si rinvio o cancellazione salterebbero sponsor, diritti televisivi e prenotazioni alberghiere. 1,4 miliardi di euro in meno per i club delle Coppe

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ROMA. Conti, contratti, sponsor, diritti tv. L'emergenza coronavirus rischia di diventare uno tsunami per le casse dello sport. Dai Giochi di Tokyo all'Europeo di calcio, passando per i vari tornei nazionali, dalla Formula 1 al ciclismo il peso dello stop forzato per l'emergenza sanitaria rischia di complicare e non poco i bilanci e anche il futuro di certe realtà. Assai complicata la situazione per i Giochi olimpici in Giappone. Gli organizzatori continuano a sostenere che le Olimpiadi inizieranno, senza ritardi, il 24 luglio. Un rinvio significherebbe un disastro economico, con il rischio di perdere circa 3 miliardi, lo 0,2% del Pil nel terzo trimestre. Il Giappone ha speso 12,6 miliardi per le infrastrutture e altri 9 per i lavori collegati. Se i Giochi saltassero, le ricadute sarebbero ingenti: la Banca del Giappone prevedeva in incassare quest'anno 74 miliardi dal turismo, il 20% in più rispetto ai 41 dell'anno prima. Discorso a parte meritano i diritti tv, che hanno fatto incassare al Cio 4,5 miliardi, il 73% delle entrate complessive. Il calcio europeo dipende - economicamente parlando - da Europei e Champions i cui introiti, sotto varie forme, rimpinguano i bilanci dei club che rischiano la sopravvivenza. Dopo una strenua resistenza anche l'Uefa ha capito che si doveva fermare ed è chiamata a decidere su Euro 2020 che da solo vale circa 2,2 miliardi (700 milioni di spese, 371 milioni di premi per le 24 finaliste; 775 milioni del progetto «hattrick» per le 55 federazioni europee per lo sviluppo del movimento calcistico e 200 milioni da dare ai club come compenso per il rilascio dei giocatori) con lo spostamento che farebbe aumentare i costi di 300 milioni di euro. Spostare l'Europeo significherebbe 'salvarè le Coppe, sempre che l'emergenza si esaurisca il 3 aprile. Champions, Europa League e Supercoppa valgono circa 3,3 miliardi all'anno.

Di questi, 300 milioni sono destinati alle spese, 227 in solidarietà, 100 vanno ai club eliminati nei playoff, 130 sono distribuiti alle Leghe, 140 sono per il «calcio europeo» (arbitri e via dicendo). Il resto, circa 1,4 miliardi, va ai club. Uno stop della Champions sarebbe un disastro. —

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