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Il basket cambia la formula Spareggi scudetto più brevi Si torna alla differenza punti

Il basket cambia la formula Spareggi scudetto più brevi Si torna alla differenza punti

Intanto diversi giocatori stranieri del nostro campionato vogliono tornare a casa. Nella Nba vietato l’accesso agli spogliatoi e non si potrà più dare in “cinque”

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BOLOGNA. Lo sport si ferma, non solo il calcio. E anche le altre federazioni si interrogano sul da farsi. Il basket, ad esempio, sta pensando ad una piccola rivoluzione oer concludere in qualche modo la stagione e non invalidare tutto. La Lega sta pensando a varare una formula con mini-playoff, più corta, passando da sfide al meglio delle 5 gare a sfide al meglio delle 3, o anche come gara singola di andata e ritorno, con differenza punti, per quarti e semifinali. Intanto, nella pallacanestro c'è preoccupazione per gli atleti pronti a lasciare l'Italia: Troy Williams, ala di Pesaro ha già chiesto e ottenuto di poter tornare negli Stati Uniti. E a breve potrebbero seguirlo in molti: in totale sono 75 i cestisti di provenienza nordamericana che giocano in Serie A. E si potrebbe profilare un esodo di massa degli stranieri che giocano nel nostro campionato.

«Quello che accade è sotto gli occhi di tutti, non solo in Italia ma in Europa e nel mondo, tutti a casa: chi ha la responsabilità deve assumere decisioni inequivocabili e univoche». Il presidente della Fip, Gianni Petrucci, dopo le vicissitudini della Dinamo Sassari in Spagna, chiede chiarezza all'Europa dello sport.

«Gli organismi che regolano le coppe devono decidere oggi e per tutti, con regole molto chiare. Al momento non c'è certezza: si gioca, non si gioca, si gioca senza pubblico. Per alcuni anche gli allenamenti sono difficoltosi - sottolinea -. L'Italia è un Paese chiuso, altri sono come eravamo noi 15 giorni fa. Perchè solo le nostre squadre devono essere limitate quando questo disastro accomuna il mondo? È il momento delle decisioni concrete. La salute viene prima di qualsiasi competizione sportiva».

Ci si sta attrezzando anche negli Stati Uniti, dove sta arrivando l’effetto del virus. Le maggiori leghe hanno deciso di vietare da ieri l'accesso dei giornalisti agli spogliatoi delle squadre per limitare la diffusione del coronavirus. Il divieto vale per il basket (Nba), hockey su ghiaccio (Nhl), baseball (Mlb) e calcio (Mls), che finora ammettevano i media negli spogliatoi dopo le partite e gli allenamenti mentre ora i locali saranno aperti solo a giocatori e staff.

L'Nba, inoltre, ha già chiesto alle squadre di prepararsi alla possibilità di giocare a porte chiuse e ha anche raccomandato ai giocatori di evitare di dare il «cinque» ai fan come di prendere penne, palloni e maglie per firmarli. —

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