Il presidio
Coppa Davis, verso le Finals Binaghi: «L’Italia può ottenere un piazzamento importante»
CAGLIARI. «Abbiamo perso la prima partita con il coronavirus per 24 ore: sognavamo una festa che non c’è stata. Mentre abbiamo vinto la partita sul campo con una grande prestazione». Così il presidente della Federazione italiana Tennis Angelo Binaghi al termine del punto vincente ottenuto dal duo Fognini-Bolelli.
«Un grande Fognini – ha detto Binaghi – e un grande doppio. Tutto questo ci permette di pensare alle Finals di Madrid per un piazzamento importante o, perché no, per riportare in Italia la Coppa Davis. Abbiamo uno squadrone con sette giocatori tra i primi cento e una somma delle posizioni degli atleti che è inferiore solo a quella di Spagna e Svizzera, con Nadal e Federer».
Sardegna ancora fortunata: «Una tradizione rispettata – ha detto il presidente della Federtennis – qui vinciamo sempre anche quando l’esito non è scontato. Questa è stata un’edizione particolare, ma ribadisco che spero di tornare al più presto magari con una sfida di cartello».
E sui I tornei americani per gli italiani dice: «Ho parlato con il presidente Atp Andrea Gaudenzi. La situazione si sta sbloccando. D’altra parte nei tornei internazionali è giusto che valga il principio di pari opportunità di partecipazione per tutti anche in questo difficile momento».
Queste le sedici qualificati alle Finals dal 23 al 29 novembre alla Caja Mágica di Madrid, sede che ha ospitato la manifestazione anche nel 2019: Gran Bretagna, Canada, Russia, Francia, Serbia, Croazia, Ungheria, Colombia, Australia, Italia, Germania, Kazakistan, Repubblica Ceca, Austria, Ecuador, Svezia, Usa. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
