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Davis, gli azzurri nelle mani di Fognini C’è la Corea del Sud

 Davis, gli azzurri nelle mani di Fognini C’è la Corea del Sud

Cagliari, l’undicesimo al mondo gioca il primo match Debutto per Mager, sorpresa per il doppo Sonego-Travaglia

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CAGLIARI. Fabio Fognini è pronto a guidare l'Italia nel match di Davis che vale l'accesso alle finali di Madrid a novembre. Obiettivo: battere la Corea del Sud aspettando i rinforzi che arrivano dall'infermeria (Matteo Berrettini, numero 8 al mondo) e dagli Stati Uniti con l'Indian Wells (Jannik Sinner). Sarà l'azzurro dai colpi spettacolari a giocare il primo match con Duckee Lee.

Tra i due, nel ranking mondiale, c'è un abisso: undicesimo Fabio, 235esimo il coreano. L'unica insidia - ha già avvertito il capitano Corrado Barazzutti - è legata al fatto che la Davis è un torneo a volte insidioso, soprattutto per i più forti. Altra incognita, l'Italia gioca in casa, ma senza pubblico a causa del decreto del governo per affrontare l'emergenza coronavirus. «Non è la situazione migliore, tutta la competizione ne esce impoverita - ha detto Barazzutti dopo la cerimonia del sorteggio - Se ne è parlato tanto, ora è importante seguire le indicazioni del governo, è una precauzione corretta. Vuol dire che sarà uno stimolo per dare ancora di più, per premiare quel pubblico che in Sardegna ci ha sempre sostenuto. Speriamo di poter fare un regalo a Cagliari e a tutta l'Isola».

Le statistiche sono tutte azzurre: in terra sarda la squadra di Coppa Davis ha sempre vinto, anche quando sembrava impossibile perché dall'altra parte c'era gente come Wilander.

Fognini, il giocatore più atteso, è di poche parole, se la cava con una battuta. «Io primo a scendere in campo? Vuol dire che mi sveglierò prima» ha scherzato in conferenza stampa. Gianluca Mager, 79esimo ATP, ha vinto il ballottaggio con Lorenzo Sonego e giocherà la seconda partita con Ji Sung Nam, numero 243. «Mi sembrano le scelte più corrette - ha commentato il capitano - visto che Mager è in gran forma e Sonego sta bene ma sta ancora recuperando da un problemino».

Sorpresa per il doppio Sonego-Travaglia (quest’ultimo alla prima convocazione azzurra). Ma non sembra una scelta definitiva. «Per il momento il doppio è questo, poi vediamo se lo cambierò» ha spiegato Barazzutti mischiando un po’ le carte. Per Mager, tennista di Sanremo, 26 anni, oltre la prima convocazione anche l'esordio. «E' un'emozione incredibile - ha confessato il giocatore - sono davvero contento di poter vestire questa maglia e poter dare il cento per cento».

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