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Un’Atalanta devastante 7 gol al Lecce, 70 in tutto per l’armata del Gasp
I salentini rimontano da 0-2 a 2-2, poi vengono travolti Termoscanner allo stadio per gli 80 tifosi bergamaschi
lecce. L’Atalanta passa 7-2 in casa del Lecce e ottiene la 14ª vittoria in campionato, consolidando il quarto posto in classifica. Devastante la squadra di Gasperini, che continua a segnare a valanga: tripletta per Zapata e sigilli di Ilicic, Muriel e Malinovsky, oltre all’autogol di Donati; ai salentini invece non bastano le reti di Saponara e dello stesso Donati. «I 70 gol? È la cosa che più ci inorgoglisce. Ogni tanto riusciamo a fare delle partite come quella di oggi, magari le riapriamo pure». Così il tecnico atalantino Gian Piero Gasperini.
Al Via del Mare il match comincia su ritmi bassi da entrambi le parti, con le due compagini che preferiscono non scoprirsi nelle battute iniziali di gara. Come prevedibile sono i bergamaschi a farsi vedere per primi in proiezione offensiva intorno al 13’, quando Ilicic fallisce una buona occasione dopo uno scambio con Zapata, guadagnando solo un calcio d’angolo. Dall’azione successiva Palomino sfiora il vantaggio con un colpo di petto, salvato quasi sulla linea da Majer.
La Dea preme sull’acceleratore ed è brava a sfruttare le palle inattive: al 17’Donati, disturbato dal forte vento, realizza un incredibile autogol che porta avanti gli ospiti, che appena 5’più tardi trovano anche il raddoppio ancora da calcio d’angolo, con Zapata bravissimo ad anticipare Rossettini su assist di Ilicic.
Il Lecce sembra accusare il colpo, ma alla mezz’ora riesce a tornare in partita con un gol bellissimo di Saponara, che indovina un destro a giro dal limite imprendibile per Gollini. Prende coraggio la squadra di Liverani e al 40’trova addirittura il pareggio proprio con Donati, che riscatta l’infortunio precedente con un missile rasoterra che vale il 2-2 su servizio di Saponara.
Nella ripresa l’Atalanta riprende a macinare gioco e torna subito avanti con uno splendido gol di Ilicic, che si avventa sulla respinta di Gabriel e dopo aver mandato fuori giri tre difensori con una finta, deposita dentro a porta vuota il tris bergamasco. Passano pochi minuti e Zapata cala il poker su assist di Pasalic, trovando la sua doppietta personale che stavolta sembra chiudere definitivamente i conti. Il colombiano è implacabile e al 62’ fa anche tripletta su un altro assist di uno scatenato Ilicic, in forma smagliante questa stagione.
Nel finale è pura accademia per la squadra di Gasperini, che prima del triplice fischio trova il sesto e settimo gol con i neo entrati Muriel e Malinovskiy, che fissano il risultato sul definitivo 7-2.
Una ottantina i tifosi dell’Atalanta presenti nel settore ospiti (a fronte dei circa 200 biglietti venduti in prevendita), accolti allo stadio di Via del Mare di Lecce dal personale sanitario dotato di mascherina e termoscanner per misurare la temperatura corporea.
Si è trattato di controlli non obbligatori ma «molto consigliati» per i tifosi ospiti, ma disponibili anche per i supporter locali, a cui molti di loro si sono sottoposti. Un tifoso ha però esposto uno striscione, prima di entrare, con la scritta “Rispetto”. —
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