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Aglianese a piccoli passi Altro punto a Scandicci ma il turbo non c’è più
Dopo tre vittorie i neroverdi si fermano nella trasferta corta Di Vito pericoloso da fuori. Ballardini spreca l’occasione gol
SCANDICCI. Trenta chilometri separano Scandicci e Agliana: è la trasferta più breve di tutta la stagione per i neroverdi di mister Colombini che, memori della brillante vittoria nel match di andata (3-0) affrontano il match del “Turri” con la consapevolezza di trovarsi di fronte una squadra che dopo aver a lungo puntato le primissime posizioni, si trova oggi a vivere un graduale calo.
Per l’Aglianese, invece, il periodo è dei migliori, come evidenziano i nove risultati utili consecutivi conseguiti a partire dallo scorso 15 dicembre: 3 vittorie e 6 pareggi. La parola passa al campo e nei primissimi minuti sono i padroni di casa a dimostrare di voler confermare la tendenza positiva tra le mura amiche (due sole le sconfitte fino a ora, contro Albalonga e Monterosi), prendendo in mano le redini del gioco e rendendosi pericolosi all’8’ con un tiro di Ferretti da dentro l’area di rigore, sul primo palo, che impegna a terra l’estremo difensore neroverde Ubirti. Gradualmente prende fiducia l’undici di mister Colombini, pur non riuscendo a rendersi pericoloso dalle parti di Timperanza. Ancora Scandicci invece al 36’, con Manganelli di testa che da buona posizione manda di pochissimo la palla alta sopra la traversa. L’occasione più ghiotta della prima frazione, per l’Aglianese, arriva quattro minuti più tardi quando, al 40’, Di Vito calcia da fuori area: la sua è una pericolosa rasoiata che finisce di poco fuori alla destra del portiere di casa, con il primo tempo che va quindi a chiudersi a reti bianche. Nella ripresa, pronti via e al 46’ i padroni di casa provano subito a impensierire l’ex di turno Ubirti, con Guidelli che direttamente da calcio di punizione impegna l’estremo difensore. Passano circa dieci minuti e al 57’ l’Aglianese risponde rendendosi molto pericolosa con Ballardini che riceve un cross calibrato dalla destra spedendo però alto da dentro l’area piccola, di fatto bruciando l’occasione migliore per portare in vantaggio i neroverdi. Tre minuti più tardi, al 60’, è lo Scandicci a creare una nuova occasione con Colombini di testa che impegna il portiere. Al 70’ ancora i blues di casa pericolosi con un tiro-cross dalla destra di Zaccagnini, il cui sinistro viene letteralmente tolto dall’incrocio dei pali grazie a un reattivo colpo di reni di Ubirti. È il miglior momento questo per lo Scandicci, perché appena sessanta secondi più tardi è ancora Ubirti a effettuare un intervento decisivo sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, risolvendo una pericolosissima mischia creatasi a pochi metri dalla porta neroverde. Al 72’ triangolo efficace Saccà-Ferretti-Saccà con il numero 7 di casa che da ottima posizione spedisce alto sopra la traversa. Finale tutto di marca blues, con Saccardi che all’82’ manda fuori di testa. —
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