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disavventura per la campionessa di tutti 

Dallapé, furto e gran spavento mentre è in casa con la figlia Già recuperata la refurtiva

Dallapé, furto e gran spavento mentre è in casa con la figlia Già recuperata la refurtiva

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TRENTO. Prima lo spavento, il dolore, la paura e poi il sollievo. Rientrando a casa venerdì sera, la campionessa di tuffi Francesca Dallapè ha scoperto i ladri all’interno del suo appartamento alla periferia di Trento. La 33enne aveva rivelato su Instagram che i malviventi avevano rubato tra le altre cose tutte le medaglie vinte dalla tuffatrice in carriera: 8 europee, due mondiali e l’argento olimpico conquistato alle Olimpiadi di Rio 2016 nel sincro con la compagna Tania Cagnotto. Il cofanetto è stato poi trovato poco lontano, abbandonato in un cespuglio, e la Polizia ha recuperato la refurtiva.

Il presidente della Fin, Paolo Barelli, che aveva scritto alla campionessa di tuffi, manifestando solidarietà e assicurando un proprio intervento presso le autorità competenti, ha ricevuto rassicurazioni dall’atleta di essere tornata in possesso della refurtiva, grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. «Le medaglie – scrive la Fin – hanno un valore intrinseco incommensurabile: sono il simbolo di sacrifici, allenamenti, forza, coraggio, passione ma soprattutto rappresentano il loro valore etico che va ben al di là di quello materiale. Per questo va un plauso alla Polizia, immediatamente operativa per ritrovare la refurtiva, forse abbandonata anche per il rimorso provato dai malviventi, pentiti del loro gesto» .

La stessa campionessa di Trento ha postato una nuova storia Instagram, dove ha detto: “La cosa importante è che sia io che Ludovica (la figlia, ndr) stiamo bene. Ho qualche’sbucciatura’e sono senza voce, perché ho urlato. Ha funzionato, perché i ladri sono scappati. Ho avuto la buona notizia che hanno recuperato un po’ di cose. Ora andrò a controllare. Ringrazio tutti quelli che hanno espresso solidarietà. Lo spavento è stato davveroi incredibile» . —

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