C’è Melli all’All Star Game! Convocato tra gli “emergenti”
Stanotte l’azzurro di New Orleans giocherà la sfida delle “Rising stars” Ma in campionato un super Gallinari (29 punti) gli manda di traverso il derby
NEW YORK. Derby azzurro nel turno Nba: in programma solo due partite. Ha vinto Danilo Gallinari che con i suoi Oklahoma City Thunder ha battuto i New Orleans Pelicans di Nicolò Melli per 123-118. Gallinari ha prevalso anche nella sfida punti, segnandone 29 e risultando miglior marcatore della sua formazione. Magro bottino invece per Melli, solo 6 punti nei poco più di venti minuti di campo. Scintille nell'altra gara in programma, finita con la vittoria di forza dei Boston Celtics che si sono affermati sui Los Angeles Clippers per 141-133 dopo i supplementari. Dominatore della serata Jayson Tatum che ha firmato 39 punti e 9 rimbalzi. Infortunio per Paul George, uscito nel secondo quarto dolorante al ginocchio.
Una notizia che ha sorpreso molti e fatto felici tutti gli appassionati italiani: Nicolò Melli prenderà parte al weekend delle stelle di Chicago - in onda da domani notte in esclusiva sui canali Sky Sport fino al 16 febbraio. L’infortunio alla caviglia sinistra di Deandre Ayton ha costretto la prima scelta assoluta al Draft 2018 a rinunciare al suo posto nel roster del team Resto del Mondo che prenderà parte al Rising Star - la sfida tra i giovani talenti della lega che inaugura lo spettacolare weekend di partite e sfide in cui scende sul parquet il meglio della NBA. Al suo posto il n°20 azzurro dei Pelicans, che in queste ultime settimane sta ritrovando spazio, minuti e canestri dopo aver sofferto non poco nei mesi scorsi - messo ai margini da coach Alvin Gentry e non sempre valorizzato come sperato da New Orleans. Adesso però l’occasione di godersi una vetrina così impotante, assieme agli altri talenti sbarcati come lui da meno di due stagioni in NBA: Doncic, Young, Morant e tanti altri, a cui si affiancherà anche "l'esperto" azzurro, pronto a godersi una serata indimenticabile nel suo primo anno in NBA. Alcuni giornalisti statunitensi hanno sottolineato come l'età di Melli (29 anni) pnga delle questioni in merito all'opportunità o meno di mettere un limite d'età per il Rising Star - che al momento si basa solo sull'esperienza in NBA. Come ricorda Tim MacMahon di ESPN via Twitter, il n°20 azzurro è più vecchio del suo compagno di squadra Derrick Favors, che gioca nella lega da dieci stagioni. Precisazioni che non rovineranno la soddisfazione di potersi godere nuovamente un italiano impegnato sul parquet nel weekend più importante dell'anno in NBA.
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