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Sofia Goggia cade a Garmisch: si rompe un braccio in SuperG

Daniele Conti
Sofia Goggia cade a Garmisch: si rompe un braccio in SuperG

Stagione praticamente finita per l’azzurra che ha riportato la frattura del radio Gara vinta dalla svizzera Sutter, la migliore delle azzurre è stata la Brignone (5ª)

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Non sempre la fortuna gioca a favore della valanga rosa. A distanza di una settimana dalla fantastica doppietta Brignone-Goggia nel superG di Sochi, non altrettanto è accaduto sulla difficile e ghiacciata pista Kandhar di Garmish dove solo Federica Brignone riesce a farsi onore e a concludere al quinto posto. L’azzurra deve cedere il pettorale rosso alla 25enne svizzera Corinne Suter che si aggiudica il superG di Garmsih andando a conquistare la sua seconda vittoria in carriera dopo quella nella discesa di Altenmarkt.

Davvero coraggiosa e velocissima la portacolori della squadra elvetica che dopo il quinto posto ottenuto sabato in discesa (dove mantiene la leadership davanti a Mikaela Shiffrin) riesce a dare una perfetta interpretazione al tracciato e precedere l’austriaca Nicol Schmidhofer che era stata l’ultima a vincere lo scorso anno davanti alla nostra Sofia Goggia. Purtroppo questa volta Sofia scivola dopo il secondo intermedio e finisce fra le reti. Si capisce subito dall’impatto del suo braccio contro il palo che la situazione non è delle migliori. Gli accertamenti sanitari effettuati successivamente all’ospedale confermano una frattura scomposta al radio del braccio sinistro. Indispensabile l’intervento chirurgico ed almeno sei settimane di stop dalle gare, come dire stagione conclusa per la sfortunata campionessa bergamasca che stava cercando di riprendersi dalla botta patita due settimane fa nella discesa di Bansko. Ricordiamo l’indimenticabile tripletta Curtoni-Brignone-Bassino e sono proprio loro le atlete intervistate ieri su Rai 2 nel corso della trasmissione “Quelli che il Calcio” . Desiderano evidenziare questo “magic moment” che vorremo festeggiare insieme ai 100 Anni della Fisi in occasione delle finali CdM di Cortina dal 18 al 22 marzo prossimi.

Tornando alla cronaca della gara, da sottolineare la corazzata rossocrociata che piazza al terzo posto Wendy Holdener ed al settimo Michelle Gisin. Fra le altre azzurre, buona gara di Marta Bassino capace di entrare fra le top ten e anche di Elena Curtoni (13°) e Francesca Marsaglia (16°). Lo squadrone svizzero si conferma anche in campo maschile nel Gigante parallelo di Chamonix dove Loic Meillard batte in finale il compagno Thomas Tumler. Una vittoria ottenuta sul tracciato blu che nel corso del susseguirsi delle eliminazioni si è mostrato sempre più veloce e facile per i concorrenti. Forse è da rivedere qualcosa nella formula di gara e nel regolamento dagli ottavi di finale in avanti. Dove sono usciti di scena i nostri azzurri capaci di mettere a segno tre dei migliori cinque tempi di qualificazione grazie a Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini e Simon Maurberger. Purtroppo proprio quest’ultimo che era approdato ai quarti, ottavo e migliore degli italiani, è incappato in una brutta caduta nella sfida contro Thomas Tumler. Alla fine ha preferito rinunciare a proseguire la gara per effettuare accertamenti al ginocchio destro dolorante.

Prossimi appuntamenti della Coppa del Mondo saranno per gli uomini una discesa e un superG a Saalbach (Austria) mentre le donne gareggeranno a Kraniska Gora (Slovenia) con un gigante sabato e uno slalom domenica. —


 

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