Il Tirreno

Sport

CONTRO LA JUVE 

Verona, una microcamera per individuare gli autori di cori e slogan razzisti

 Verona, una microcamera per individuare gli autori di cori e slogan razzisti

1 MINUTI DI LETTURA





VERONA. I cori di discriminazione razziale, i “buu” che piovono dalle tribune sono facili a sentirsi. Molto meno facile è individuare chi se ne rende responsabile. A Verona, domani sera contro la Juventus, partirà una sperimentazione per risolvere il problema.

Il Bentegodi infatti sarà il primo stadio dove sarà introdotta la bodycam per gli steward. Otto addetti al pubblico con la caratteristica pettorina gialla indosseranno delle telecamere per poter riprendere ciò che accade sugli spalti.

Uno strumento in più, secondo il prefetto, per identificare eventuali responsabili di episodi di violenza o i tifosi che si lasciano andare a cori o ad insulti razzisti. Le microcamere registrano le immagini e i volti degli spettatori, e potrebbero inchiodare gli autori dei cori alle loro responsabilità. In caso di successo, l’esperimento delle bodycam potrebbe essere esteso ad altri stadi della massima serie, ed è interesse delle società organizzarsi in questo modo per liberarsi del rischio della responsabilità oggettiva, ovvero della responsabilità (e quindi delle sanzioni) riconosciuta ai club nei casi di razzismo sulle curve e sulle tribune, quando non si siano identificati gli autori degli slogan.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera