ponsacco
tavarnelle. Arriveranno giorni migliori per il Ponsacco: l’imminente accordo con l’amministrazione comunale per la gestione quinquennale degli impianti sportivi, alcune manifestazioni d’interesse che potrebbero, chissà, tramutarsi in qualcosa di più concreto.
Intanto però i rossoblù devono fare i conti con un presente tormentato, in campo e fuori: la sconfitta di San Donato Tavarnelle (3-1) – sesta consecutiva, undicesima nelle ultime dodici giornate – contribuisce a complicare ancor di più il progetto di permanenza in Serie D: finisse oggi il campionato, infatti, la formazione di Marmugi sarebbe retrocessa in Eccellenza.
A Tavarnelle Val di Pesa il tecnico deve fare a meno dell’influenzato Balduini e dello squalificato Kamana. In compenso viene schierato dal primo minuto Salvestroni, ingaggiato a ridosso del match (arriva dal Gozzano). Gli altri due innesti – Capocelli e Kanteh – partono invece dalla panchina.
I ritmi sono da subito altissimi, con le due squadre intente a cercare il vantaggio: al 4’ botta e risposta, con Mazzolli che ci prova per il San Donato con una conclusione a lato, stesso esito per quella di Noccioli (fronte Ponsacco) pochi istanti dopo. Al 6’ però i padroni di casa sbloccano il risultato grazie a Giordani, che dal vertice dell’area di rigore si parta il pallone sul piede preferito e lascia partire una staffilata indirizzata all’angolino basso, infilando così Fiaschi.
Il gol a freddo tramortisce il Ponsacco, che fatica a reagire con immediatezza. La formazione di casa gestisce il vantaggio con relativa tranquillità, anche perché gli ospiti faticano a presentarsi con continuità in avanti.
A ridosso della mezz’ora Maggiari lascia il posto a Belluomini (inizialmente escluso perché non al meglio).
Nonostante una evidente superiorità però il San Donato Tavarnelle non trova il raddoppio, anche perché quando viene chiamato in causa Fiaschi si fa trovare pronto. Il divario nella ripresa si fa più ampio: al 4’ Regoli all’interno dell’area di rigore ha tempo e spazio per superare Fiaschi.
È un colpo ferale per il Ponsacco, sfiduciato a dismisura e sovrastato fisicamente. Il punto esclamativo sul risultato lo pone ancora Regoli, che al 19’ sigla la personale doppietta con un tiro all’incrocio su suggerimento di Kernezo, miglior coronamento possibile di una splendida azione corale.
L’inevitabile girandola di sostituzioni contribuisce a spezzare il ritmo di una partita che comunque non ha più storia: il Ponsacco si mostra generoso ma inconcludente, con la difesa locale che vive una giornata di assoluta tranquillità. Soltanto nel recupero i rossoblù accorciano, grazie al neoentrato Djibril. Un sussulto d’orgoglio che contribuisce a cambiare la forma del risultato ma non la sua sostanza. —
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