Lebron, un fuoriclasse anche con le parole «Kobe, fratello mio, tu non morirai mai»
Riapre lo Staples Center, ogni spettatore aveva una maglia di Bryant James, il suo erede in campo, commuove con un discorso a braccio
LOS ANGELES. Notte di emozioni, ricordi e lacrime allo Staples Center di Los Angeles. La prima partita dei Lakers dalla morte di Kobe Bryant insieme alla figlia Gianna Maria e ad altre sette persone nell'incidente in elicottero di domenica scorsa, si è trasformata in una serata in ricordo della stella dell'Nba.
Il club gialloviola ha preparato una maglia per ognuno degli oltre 20 mila spettatori con la scritta Bryant: metà dell'arena con il numero 8, l'altra con il 24, quelli usati da Kobe nel corso della sua carriera. A bordocampo, le due sedie sulle quali lui e la tredicenne Gigi si sedettero l'ultima volta, il 29 dicembre scorso, sono rimaste libere, con due maglie e un mazzo di rose per ricordare padre e figlia.
E proprio quell'immagine ha scelto di postare su Instagram la moglie del campione, Vanessa: «non c'è #24 senza #2», ha scritto, riferendosi al numero del marito e a quello della secondogenita, considerata un astro nascente del basket femminile.
Sono stati tantissimi i tributi andati in scena prima, durante e dopo la partita persa contro Portland. I video con gli omaggi in tutti gli Usa nell'ultima settimana, il filmato sulla storia dell'immensa carriera di Kobe. Tutti i giocatori dei Lakers sono stati chiamati in campo con il suo nome, e sono seguiti 24,2 secondi di silenzio (i numeri di lui e Gianna), in memoria delle vittime dello schianto. Fino alle parole, toccanti, di LeBron James in lacrime. Il collega e amico di Black Mamba ha buttato via i foglietti con il discorso che aveva preparato, dicendo che voleva parlare solo con il cuore. «L'unica cosa da fare è appoggiarsi alla famiglia, chi è qui fa parte di una famiglia e so che Kobe, Gianna, Vanessa, tutti i Bryant, vi ringraziano dal profondo del cuore», ha detto. «Celebriamo un ragazzo arrivato qui a 18 anni, che si è ritirato a 38, ed è diventato il migliore dei padri». «Nelle parole di Kobe 'Mamba Out' - ha proseguito - Nelle nostre, 'Non verrai mai dimenticato e vivrai per sempre, fratello».
Lo speaker ha chiamato i giocatori col nome di Kobe, sono seguiti 24” di silenzio. Era la prima partita di Nba giocata dai Lakers dopo la tragedia e si è trasformata nella serata del ricordo. Carmelo Anthony non ha preso parte alla partita per l'eccessiva commozione. »Mi avevi detto che ci saremo visti allo Staples per Lakers-Portland«, ha scritto sui social.
Intanto Vanessa Bryant ha chiesto di avere gli omaggi lasciati dai migliaia di fan in ricordo del marito. «Ci ha contattato e ha detto che vorrebbe alcuni oggetti, quindi li catalogheremo - magliette, lettere, palloni da basket, peluche, giocattoli - e li spediremo alla famiglia», ha spiegato Lee Zeidman, presidente dello Staples Center, L.A. Live e Microsoft Theater.
L'Nba has annunciato di voler cambiare le regole dell'All Star Game in onore di Kobe Bryant. Lo ha annunciato la stessa lega in un comunicato sulla partita delle stelle che quest'anno si terrà a Chicago il 16 febbraio L'ultimo quarto non sarà cronometrato e vincerà la squadra che avrà raggiunto i 24 punti. —
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