Italia
«Yamaha-Rossi, trattativa corretta Ha deciso tutto Valentino»
TAVULLIA. «Tra Valentino e Yamaha c'è stata grande trasparenza. Un mese fa abbiamo cominciato a parlare concretamente del rinnovo del contratto e Valentino avrebbe potuto firmare subito. Invece ha chiesto un pò di tempo, 6-7 gare per capire come si sarebbe evoluta la stagione che sta per partire. Loro però hanno risposto che avevano fretta di prendere Fabio Quartararo. È comprensibile, il mercato piloti si gioca sempre più d'anticipo». Alessio Salucci, “Uccio”, amico fraterno, braccio destro e confidente di Valentino Rossi, così ha ricapitolato i passaggi che hanno portato alla notizia: il 2020 sarà l'ultimo anno di Rossi con la Yamaha factory. Ma con la proposta da parte della casa giapponese di una moto nel team satellite Petronas e la garanzia di supposto degno di un pilota ufficiale. Grazie al rapporto speciale che lega le parti «siamo arrivati a questo accordo, che a Vale non dispiace - ha assicurato ancora Salucci, a margine della presentazione del Racing Sky Team VR46, nel ranch del Dottore - L'offerta di un posto nel team Petronas non è un ripiego, ed accettarla non sarebbe un compromesso al ribasso. Si tratta di una Yamaha praticamente ufficiale. Vedremo come si sentirà lui dopo qualche gp». —
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