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Maddaloni, da Viareggio al calcio del Dragone «Chissà se torneremo là...»

Roy Lepore
Maddaloni, da Viareggio al calcio del Dragone «Chissà se torneremo là...»

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A distanza di tre mesi, il viareggino d'adozione Massimiliano Maddaloni è tornato in Cina. E' diventato infatti il secondo di Roberto Donadoni allo Shenzhen formazione che prende parte al campionato di serie B, dopo la retrocessione della passata stagione. Donadoni fu chiamato quando ormai la squadra era relegata nei bassifondi e non è riuscito a salvarla. Maddaloni torna in pista dopo l’esperienza con Marcello Lippi al Guangzhou Evergrande e nella Nazionale cinese. «Sono contento che Donadoni mi abbia voluto con sè per portare la mia esperienza in questo paese, che abbiamo fatto crescere dal punto di vista calcistico - spiega Maddaloni - soprattutto grazie a Marcello Lippi che ha iniziato a sviluppare il settore giovanile». Massimiliano si divide tra Cina e Viareggio, visto che è uno dei soci del nuovo Marco Polo Sports Center.

La squadra dello Shenzhen da quindici giorni è in ritiro a Barcellona: il campionato che doveva iniziare a marzo è stato posticipato di almeno un mese e mezzo a causa del dell'epidemia di Coronavirus che si è diffusa in Cina.

«Il nostro programma è quello di rimanere fino al 13 febbraio in Spagna, al momento non è consentito il ritorno in Cina a causa dei problemi che sono emersi in questo periodo. Shenzhen dista a circa duemila chilometri da dove si è diffuso il virus, ma le precauzioni prese sono tali che per adesso non si sa quando potremo rientrare. All'inizio non sembrava fosse una cosa di questa gravità».

Nelle varie città cinesi per frenare l'epidemia si corre ai ripari con controlli rafforzati sui passeggeri in transito a cui viene misurata la febbre, tutti sono dotati di mascherina per proteggersi, il livello è quello di massima allerta. Se la squadra non fosse partita prima per Barcellona, certamente sarebbe rimasta bloccata in Cina, come tutti coloro che in questo momento non possono uscire dal Paese.«Noi continuiamo la nostra preparazione però in questa fase in cui non si sa cosa potrà succedere nelle prossime settimane: non si sa neppure se si arriverà alll' ipotesi di annullare del tutto il campionato». —

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