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Inter, terzo pareggio in fila Rabbia contro Manganiello

Inter, terzo pareggio in fila Rabbia contro Manganiello

Al gol di Lautaro, espulso nel finale per proteste, risponde Nainggolan Il direttore di gara fa infuriare i nerazzurri e Antonio Conte va via senza parlare

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MILANO. Un’altra frenata, condita da un finale caos che rischia di avere conseguenze per le prossime partite. L’Inter viene fermata anche dal Cagliari sull’1-1 col più classico dei gol dell’ex, con Nainggolan che risponde al vantaggio di Lautaro. A punire Conte è proprio il belga, lasciato andar via in estate senza colpo ferire e oggi uscito tra i fischi di San Siro. «Ho rispetto per l’Inter, però mi sentivo trattato come un giocattolino», le parole che sanno di vendetta per Nainggolan. Ma è negli ultimi minuti che si concentrano le polemiche, quando Lautaro viene espulso per proteste dopo un fallo non fischiato scatenando la reazione di tutta l’Inter e dei 70mila del Meazza contro l’arbitro Manganiello. L’attaccante argentino perde la testa, va a brutto muso con il direttore di gara, esce prendendo a calci e pugni una vetrata e rischia una squalifica che gli può far saltare il derby contro il Milan, in programma tra due giornate. Al fischio finale tutta la panchina nerazzurra si riversa in campo per protestare contro Manganiello: tra i più polemici Berni, D’Ambrosio e Ranocchia, mentre Conte viene trattenuto a fatica dal team manager Oriali e poi lascia lo stadio senza commentare.

Arbitraggio nel mirino, quindi, perché tra gli episodi dubbi c’è anche un contatto in area su Young e un presunto fallo ai danni di Godin nell’azione che porta al pareggio di Nainggolan. Ma a lamentarsi è anche il Cagliari: «Dal campo sul gol di Lautaro si è vista una spinta importante e per questa spinta il nostro difensore non è riuscito a colpire il pallone», le parole del tecnico Maran nel post partita, mentre restano dubbi anche per un fallo di Lukaku su Pellegrini. Dopo un avvio di marca sarda è invece Lautaro a sbloccare la partita con un colpo di testa su assist dell’esordiente Young. Un gol, il 16° stagionale per Martinez, su cui il Cagliari protesta appunto per una spinta (ma il Var non interviene) e che sembrava aver messo in discesa una partita in cui l’Inter ha avuto qualche difficoltà. E non sono mancate infatti le opportunità per raddoppiare, soprattutto ad inizio ripresa quando Sensi e Lautaro si sono fatti vedere pericolosamente dalle parti del rientrante Cragno senza però trovare il 2-0. A punire gli errori dei nerazzurri è stato così Nainggolan con un gol dei suoi: destro dalla distanza che trova la deviazione di Bastoni, sbatte sul palo e supera Handanovic. Nel finale l’Inter prova a reagire, Lukaku sfiora il nuovo vantaggio , ma negli ultimi minuti il protagonista negativo diventa Lautaro Martinez, con il rosso e la reazione nerazzurra. Aspettando Eriksen («Spero si chiuda presto, sono ottimista» le parole di Marotta), il terzo pareggio consecutivo (5 nelle ultime 7) rischia di complicare la classifica di Conte. —

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