Italia
Var, falli, cartellini, proteste... In Italia una partita dura 49’
Tempo effettivo di gioco sempre più basso, ma la Spagna sta peggio di noi La Fiorentina la squadra che gioca di più, Verona e Bologna fanalini di coda
Novantasette minuti: tanto, in media, dura una partita in Italia, recuperi (semore più lunghi). Non è raro che le partite si spingano oltre i cento minuti complessivi, roba da baseball americano. Ma il tempo effettivo di gioco, quello che il tifoso si può veramente godere, è di poco inferiore ai 50. Ci sarebbero gli estremi per chiedere il rimborso della metà del biglietto.
Eh già: il calcio in serie A è diventato uno spezzatino spesso stucchevole, e stavolta le televisioni con i loro orari spalmati non c’entrano. Tante, tantissime interruzioni: siamo primi in Europa per falli, per sanzioni disciplinari (cartellini gialli e rossi) e per concessione di calci di punizione e rigori, già 91 in questa stagione. E poi, negli ultimi anni, è arrivato il Var: ogni situazione sospetta, tra silent check e ricorso al video a bordo campo, “costa” tre-quattro minuti a episodio. E poi proteste, infortuni eccetera.
Insomma, alla fine si gioca pochino: una media di 49 minuti e mezzo. Il Cies, osservatorio internazionale che analizza il football dal punto di vista soprattutto statistico, ha realizzato uno studio su 35 competizioni europee: il paese nel quale si giocva di più è la Svezia, con il 59.7% dei minuti disponibili. Questione di pressione ambientale, stili di gioco e soprattutto arbitraggi: nell’Europa del Nord, in genere, le interruzioni del gioco sono abbastanza rare ed altissimo è il tasso di disciplina da parte dei giocatori in campo.
Ma prendendo in esame i cinque maggiori campionati, la Bundesliga tedesca (57,1%) vanta il tempo di gioco effettivo più alto, mentre la Liga spagnola quello più basso (53,3%). La Serie A si posiziona al terzo posto tra i principali campionati europei, con una media del 55,6% di minuti effettivamente giocati per ogni gara davanti anche a Francia e Inghilterra. Poco più di mezza partita.
E’ la Fiorentina, tornando alle cose di casa nostra, la squadra col maggior livello di tempo effettivo: i viola giocano 53 minuti e 39 secondi a partita, e non è un caso che si trovino nella parte bassa della classifica dei cattivi, ovvero delle squadre che commettono più falli.
Quindi Lazio e Inter, altre due squadre dall’alto possesso palla. Le partite più interrotte, e che di conseguenza durano di meno, solo quelle che vedono impegnate Verona, Torino e Bologna.
Il tempo effettivo, adottato secoli fa dal basket, è uno dei pensieri fissi degli innovatori del football. Finora non è mai stato preso in considerazione.
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