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L’ADDIO 

Il Mandzukic d’Arabia «Grazie Juve e...Allegri»

Il Mandzukic d’Arabia «Grazie Juve e...Allegri»

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TORINO. Mario Mandzukic è noto, oltre che per i suoi gol, anche per la scelta di non parlare mai con la stampa. Ma stavolta, alla presentazione con la suia nuova squadra, non ha potuto esimersi. «Perché ho scelto di venire qui? Ho avuto abbastanza tempo per riflettere su tutte le offerte che ho ricevuto. Il club, che mi ha fatto capire la sua passione per il calcio, nonché i miei discorsi con l’allenatore e con Benatia che ha elogiato il club e l’esperienza che sta vivendo ora, sono stati decisivi. Medhi? È un giocatore meraviglioso e una persona meravigliosa, e la sua presenza è utile per me e ho parlato con l’allenatore Faraya, che ha grandi esperienze. Il motivo per cui sono rimasto sempre fuori alla Juve? È stato qualcosa di nuovo per me, ma sono stato un guerriero per tutta la mia carriera. Non mi piace parlare del passato. Guardo avanti. Sarri? Tutto quello che volevo dire l’ho messo sui social, non voglio ripetermi. Allegri? Ogni allenatore è diverso, ho imparato qualcosa di nuovo da tutti. Sono contento di aver lavorato con lui». –

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