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Gross, una rimonta da applausi. Nello slalom il podio torna azzurro

Daniele Conti
Gross, una rimonta da applausi. Nello slalom il podio torna azzurro

L’italiano terzo grazie a una super seconda manche, l’infortunio è ormai alle spalle. In Val d’Isere vince il profeta in patria Pinturault che batte lo svedese Myhrer

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Alexis Pinturault è profeta in patria. Torna ad essere il numero 1, come era il suo pettorale di partenza nello slalom di coppa del mondo della Val d’Isere. Autore di due manche perfette, l’idolo di casa vincitore di tre medaglie olimpiche e di due medaglie d’oro iridate, centra la sua 25 vittoria in carriera. Alle sue spalle lo svedese Andre Myhrer, grande specialista fra i pali stretti, capace di recuperare due posizioni nel finale. Ma il plauso più grande va al nostro Stefano Gross che effettua una bella rimonta dal nono al terzo posto e precede di un solo centesimo l’asso norvegese Kristoffersen.

Il 33enne finanziere della Val di Fassa trova così il suo dodicesimo podio a distanza di oltre due anni dopo l’infortunio patito e l’operazione ai legamenti crociati dello scorso marzo. Pensate che ha gareggiato l’anno scorso con un tutore ed il legamento del ginocchio lacerato. Poi quest’estate un grande lavoro con il suo fisioterapista e nonostante pochi allenamenti sulla neve ha ritrovato una strepitosa forma alla seconda gara dopo l’operazione.

«Erano un paio di settimane che avevo capito di aver ritrovato la mia sciata – afferma Gross al traguardo – Oggi ho provato a fare del mio meglio e con un pizzico di fortuna è andato tutto bene. Quando arrivi e sei davanti a uno come Kristoffersen capisci di aver fatto una ottima gara. Il podio penso di meritarmelo per tutta la fatica che ho fatto questa estate per rimettermi in piedi. Ora, l’obiettivo è rimanere su questi livelli, continuare ad allenarmi perché ho solo venti– venticinque giorni di sci nelle gambe e dopo qualche gara di Coppa Europa mi auguro di fare una buona figura nello slalom di casa sulla 3Tre a Campiglio, l’8 gennaio prossimo e nelle successive 5 gare che si susseguiranno con un ritmo frenetico in poche settimane ».

Dicevamo di un superlativo Kristoffersen, anch’egli autore di una spettacolare seconda manche, suo è il miglior tempo, dopo un incredibile errore alla fine della prima manche quando a poche porte dalla fine sbagliava l’ingresso di una “doppia” e lasciava oltre due secondi. Non riusciva ad essere efficace come in altre occasioni il veterano Manfred Moelgg, che termina al 14° posto una gara altamente tecnica a lui congeniale su un tracciato ripido e difficile. A punti vanno anche Riccardo Tonetti, 23°, e Giuliano Razzoli 26°, mentre niente da fare per i giovani Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Fabian Bacher, Federico Liberatore e Simon Maurberger incapaci di qualificarsi per la seconda manche.

In attesa della mitica discesa della Val Gardena, venerdì superG e sabato libera sulla Sasslong le ragazze gareggeranno martedì in uno slalom a Courchevel. Bravissima Federica Brignone sesta classificata nello slalom parallelo andato in scena sulla pista svizzera di St. Moritz vinto dalla slovacca Petra Vlhova che ha battuto in finale la svedese Anna Swenn Larsson. La valdostana conquista 40 punti e sale al secondo posto della classifica generale di Coppa del Mondo. —


 

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