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C’è ANCHE BREDA 

Rivera, Weah Sheva e Kaladze: quelli che sono scesi in politica

G.T.

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Vikash Dhorasoo è l’ultimo di una serie di giocatori che, una volta chiuso con il calcio, hanno cambiato vita e si sono tuffati nel mondo della politica. Tanti soprattutto gli ex Milan, proprio come il centrocampista francese passato da Livorno nel 2007: si va da Gianni Rivera, prima deputato della Democrazia Cristiana e poi sottosegretario di Stato alla Difesa durante tre governi, fino a George Weah, attuale presidente della Liberia, senza dimenticare due ex compagni di squadra di Dhorasoo come Kakhaber Kaladze (oggi sindaco di Tbilisi, capitale della sua Georgia) e Andriy Shevchenko (nel 2012 si candidò senza successo al Parlamento ucraino). Un esempio di ex giocatore con un’esperienza politica c’è anche a Livorno, in particolare sulla panchina amaranto: per un anno Roberto Breda è stato assessore allo sport del Comune di Salerno, piazza in cui è ancora un idolo per tutta la tifoseria, visto il suo passato sia da giocatore che da allenatore granata. «Era il 2006 e mi chiamò il sindaco Vincenzo De Luca: abbiamo lavorato per le periferie e organizzato diverse manifestazioni importanti, per esempio una tappa del Giro d’Italia», le parole di Breda, che comunque ha sempre ammesso di aver «votato poche volte». Come assessore allo sport di Livorno, si parla invece da anni di Igor Protti: qualche voce c’è stata anche durante le ultime amministrative, ma alla fine il nuovo sindaco Luca Salvetti si è tenuto la delega allo sport. G.T.

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