Il presidio
Messi VI, tutto previsto È ancora Pallone d‘oro de Ligt miglior giovane Ronaldo? È a Milano...
CR7 diserta la festa, ma partecipa a quella milanese dell’Aic Allison re dei portieri, Meghan Rapinoe la stella tra le donne
PARIGI. Nessuno come lui, nella storia, che dura dal 1956, del pallone d’oro. La prestigiosa giuria selezionata da France Football ha scelto ancora lui, per la sesta volta: Lionel Messi. Un fenomeno, uno dei più grandi calciatori della storia che sfata anche un tabù legato al premio: in genere si premiava il giocatore più vincente della stagione, quello che aveva alzato al cielo una Champions o vinto un Mondiale. No, nel caso di Messi il premio è solo e soltanto un omaggio a un dio del calcio, in grado di segnare 612 gol in 700 partite con i blaugrana, uno che a 34 anni continua a fare la differenza in Spagna ed in Europa.
«Ricordo qualche anno fa, quando venni qui a Parigi a ritirare il mio primo Pallone d'oro - ha detto un emozionato Messi - avevo 22 anni e tutto questo era impensabile. Ma non bisogna mai smettere di sognare». L’argentino poi ha ringraziato ai compagni, il club, la famiglia», ed ha aggiunto: «non bisogna mai smettere di sognare, bisogna sempre lavorare, migliorarsi. Ringrazio Dio, sono molto fortunato, sono benedetto perché adoro il calcio. Ho ancora qualche anno, poi dovrò abbandonarlo e sarà difficile, il tempo passa molto velocemente».
Alle sue spalle il difensore olandese del Liverpool Virgil Van Dijk che si infila fra i due pezzi grossi del trofeo. Terzo, infatti, si piazza lo juventino Cristiano Ronaldo, vincitore di 5 edizioni e secondo lo scorso anno. Un Ronaldo che fa sempre discutere, anche quando non c’è. E la sua assenza alla cerimonia di assegnazione del Pallone d’oro a Parigi ha scatenato la solita ridda di voci. Ma, almeno in questa occasione, CR7 è ampiamente scusato e può declinare l’invito di France Football. Il portoghese infatti ieri sera si trovava a Milano per ritirare il premio come miglior giocatore della stagione 2018/2019 di Serie A, che gli è stato assegnato al Gran Galà del calcio organizzato sall’associazione calciatori
Matthijs De Ligt è il vincitore del trofeo Kopa, riservato alla categoria Under 21. Il centrale juventino ha preceduto Jadon Sancho (Borussia Dortmund) e Joao Felix (Atletico Madrid). Il trofeo Yashin per il miglior portiere dell'anno va invece ad Alisson Becker, portiere del Liverpool campione d'Europa. A Meghan Rapinoe, capitana della nazionale Usa campione del mondo, va il Pallone d'oro femminile. —
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