Il presidio
Lo Zenith torna a casa con un pareggio importante sul campo della Baldaccio
AREZZO. Match intenso e ricco di occasioni: lo Zenith torna dalla Valtiberina con un buon punto ottenuto su campo sempre ostico.
La gara si accende con il passare dei minuti e regala la prima emozione al 12’ con la punizione di Quadroni respinta da Evi. Nemmeno un minuto dopo la Baldaccio passa in vantaggio con il corner battuto da Alomar e l’incornata perentoria di Bruschi che realizza il primo gol stagionale. Lo Zenith risponde al 20’ con il sinistro insidioso di Manganiello che termina di poco fuori rispetto allo specchio. Gli anghiaresi si difendono bene e nei minuti finali del primo tempo sfiorano due volte il 2-0. Al 40’ Alomar manda in porta Quadroni che riesce a calciare trovando però la saracinesca chiusa da Evi, mentre al 45’ Invernizzi effettua la sponda per Alomar che calcia con precisione chiamando l’estremo ospite alla difficile deviazione in corner. La squadra di Guazzolini parte meglio anche nella ripresa e al 7’ si rende pericolosa con il cross di Piccinelli e la deviazione ravvicinata, ma alta di Bucaletti. Al 13’ sul versante opposto Manganiello serve un assist “al bacio” per Silva Reis che deve però fare i conti con la respinta di Giorni. Al 18’ il primo rigore del match concesso per un dubbio intervento in area biancoverde da Angiolucci su Falteri. Il team di casa protesta, l’arbitro resta irremovibile. Sul dischetto Manganiello, ma Giorni è formidabile. Lo Zenith pareggia al 24’ quando Falteri colpisce il palo e Marseglia ribadisce in rete per l’1-1. La Baldaccio si riporta in avanti e al 29’ guadagna il penalty per il fallo di Bagni su Quadroni. Invernizzi calcia, ma Evi respinge e poi Bucaletti ribadisce fuori. Sulla mischia arriva anche il rosso (contestato) a Invernizzi. Al 40’ occasionissima per gli ospiti sul piede di Manganiello che da ottima posizione calcia però sul fondo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google