Trasporti
Il Gambassi e il suo X Factor
Quella giallorossa è la squadra che ha pareggiato di più nel panorama dilettantistico: sette
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GAMBASSI TERME. C'era un allenatore, tanti anni fa, che teorizzava la perfezione del pareggio: se una partita finisce senza vincitori nè vinti, era il suo pensiero, vuol diree che nessuno ha sbagliato, che tatticamente gli allenatori sono stati perfetti. Quel signore - che era stato medaglia d'oro a Berlino 1936 - si chiamava Annibale Frossi. E la sua squadra preferita, se fosse ancora tra noi, sarebbe senza dubbio il Gambassi, formazione del girone C della Promozione.
Se si parla di pareggi, infatti, nessuno ha fatto come i giallorossi termali. Nessuno in Toscana, dalla Promozionealla Seconda categoria: sette volte su 11 è uscito infatti il segno X, con l'1-1 come risultato più ricorrente. la solita storia del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: il Gambassi è una squadra solida, tosta, difficile da superare ma nell'era dei tre punti la classifica non decolla: i 16 punti totalizzati dal gruppo di Sarti valgono una posizione di mezzo, perfettamente equidistante tra paradiso e inferno, tra vetta e fondoclassifica.
Alla squadra, forse, manca un pizzico di cinismo per chiudere le partite: spesso va in vantaggio, poi spreca e viene raggiunta. O rimonta, come avvenuto domenica scorsa sul campo del Cecina con la rete di Paoli. "L'approccio è sempre quello giusto, i ragazzi meritano soltanto elogi - spiegano in società - ma è anche questione di episodi, di fortuna". Le reti di Cresti, capocannoniere del girone con otot reti, per ora hanno prodotto soltanto tre vittorie. E l'X factor rischia di diventare un macigno sulle ambizioni del Gambassi.
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