Paura Terzic: «Lo hanno rapito», ma era un furto d’auto
Il giovane terzino assalito e ferito a Belgrado: tornerà domani. Ribery ha la febbre, ma contro il Verona sarà in campo
Fin da subito si sono rincorse notizie contrastanti e più versioni, c'è chi ha parlato di tentato rapimento (diversi media serbi), chi solo di furto d'auto seppur contrassegnata da un'aggressione (confermata anche dalla Fiorentina) costata allo sventurato protagonista, il giovane terzino viola Aleksa Terzic, la frattura del setto nasale, un trauma al braccio ed ematomi al volto e alla testa.
Il giocatore inizialmente atteso per ieri mattina arriverà a Firenze domani, il tempo di sbrigare in patria le formalità di rito. Secondo il comunicato del Ministero dell'Interno il fatto sarebbe avvenuto nelle prime ore tra martedì e ieri quando quattro persone a bordo di un'Audi avrebbero bloccato l'auto di Terzic nel quartiere di Novi Beograd della capitale serba e dopo aver prima minacciato poi aggredito gli avrebbero portato via il portafoglio e soprattutto la Bmw, poi ritrovata dalla polizia.
L'edizione online del Vecernje Novosti avrebbe parlato anche di un inseguimento iniziato in autostrada e pure di un tentativo di rapimento. Di certo per Terzic sono stati momenti di forte paura: Il giocatore stava rientrando dalla partita dell'Under 21 serba svoltasi a Nis (qualche centinaio di km da Belgrado) e persa per 2-0 con la Russia: nell'occasione Terzic, classe '99, arrivato in estate dalla Stella Rossa (operazione definita da Pantaleo Corvino prima del suo addio dal club viola), era subentrato da metà ripresa. La polizia avrebbe già arrestato tre persone, due donne e un uomo, con l'accisa di rapina, mentre una quarta sarebbe ricercata. Gli arrestati sono Nikola S. (22 anni), Dusanka I. (21) e Emilia J. (19) per i quali è stato disposto il fermo di 48 ore.
Intanto a Firenze il resto della squadra viola sta continuando la preparazione della trasferta di Verona, primo impegno dopo la sosta: ieri all'allenamento mancava Ribéry per un lieve stato febbrile ma le sue condizioni non paiono preoccupare in vista del rientro dopo tre giornate di squalifica.
Il campione francese dovrebbe quindi formare il tridente insieme a Chiesa, gasatissimo dopo il primo gol con la Nazionale, e Vlahovic unico viola a salvarsi dal crollo di Cagliari grazie ad una doppietta realizzata nel fiale, inutile ai fini del risultato ma importantissima per il giovane centravanti serbo.
Mentre il polacco Zurkwoski, finora pochissimo utilizzato, è in allerta e fortemente indiziato per giocare titolare per l'assenza a centrocampo degli squalificati Castrovilli e Pulgar. —
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