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Douglas e Dybala Sarri con i cambi abbatte un bel Milan

G.F.
Douglas e Dybala Sarri con i cambi abbatte un bel Milan

A tratti la squadra di Pioli ha giocato meglio, ma la panchina fa la differenza per la Juve. Rete fantastica dell’argentino

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TORINO. Vince la Juve che si riprende la testa della classifica. Ma il risultato non inganni. A tratti a giocare meglio è il Milan, tanto che Szczesny è stato fra i protagonisti della Juventus. La differenza, però, è che il Milan è una squadra, o almeno è tornato a esserlo, ma la Juve sono “due squadre”. Perché Sarri ancora una volta l’ha vinta con i cambi, inserendo Dybala e Douglas Costa. E togliendo, con coraggio, per la seconda volta in pochi giorni Cristiano Ronaldo.

Al via il tecnico bianconero conferma il suo 4-3-1-2 e ritrova De Ligt dal primo minuto. C’è anche Cuadrado, a un passo dal rinnovo del contratto per due anni. Parole di Paratici. In attacco scontata la presenza di Ronaldo, accanto a lui Higuain. Pioli, invece, rinuncia all'idea della difesa a 3 e schiera il 4-3-3, con Piatek punta centrale; ai suoi lati ci sono Suso e Calhanoglu.

Nel primo quarto d’ora le squadre giocano in un fazzoletto di campo e domina la tattica. E anche il Milan pressa alto, ma per due volte Piatek fa la scelta sbagliata da buona posizione.

La prima occasione è proprio rossonera: Bennacer per Paquetà, si supera Szczesny (25’). Risponde la Juve con Bernardeschi, alto di poco (31’). Il tempo si chiude con un siluro di Theo Hernandez da 25metri, para Szczesny (45’). Nel primo tempo meglio il Milan di una Juve lenta e stanca che fa arrabbiare Sarri perché non riesce ad aggredire alta il Milan.

Al rientro la Juve parte forte, pare almeno più veloce negli scambi. E Sarri toglie Ronaldo che, si vede chiaramente, non è al meglio fisicamente. Al suo posto entra Dybala (55’). Cr7 non la prende bene e si infila negli spogliatoi senza degnare di un cenno il tecnico. Poco dopo ecco anche Douglas Costa per Bernardeschi e Bonaventura per Krunic (61’). Subito Douglas Costa mette Matuidi in condizioni di tirare in porta, ma la conclusione è alta (66’). Poi esce anche un anonimo Piatek, per lui Leao (66’). Il terzo cambio di Sarri è con Rabiot, per Matuidi, colpito al costato e dolorante a terra (70’). Il francese viene portato fuori a braccia.

E a un quarto d’ora dalla fine arriva la rete della Juve. Azione fra Douglas Costa, Higuain e Dybala che si libera di Romagnoli con una magia e infila alle spalle di Donnarumma (77’). Risponde il Milan con un bel tiro di Calhanoglu. Il turco ci riprova poco dopo, Szczesny in angolo.

Nel finale Pioli spende anche il croato Rebic per Paquetà, per tentare l’assalto finale. Su una giocata di Bentancur ha la palla buona Higuain, ma spara alto (90’). E nel finale Donnarumma fa un miracolo su un’altra magia di Dybala (94’). E poi la partita finisce. — G.F.



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