Lutto
Francioli, l'attaccante che gioca a poker
Tre gol in 6 minuti, poi il quarto squillo nel finale: 10 centri in 10 gare per il bomber dell'Invictasauro
GROSSETO. E' il sogno di chiunque calzi le scarpette bullonate, dalla Champions agli amatori: segnare tre gol in sei minuti, uno dopo l'altro, senza respiro. Come se giocassi su una nuvola. in uno spazio irreale dove tutto ti riesce facile. E' accaduto, ieri, a Filippo Francioli, punta centrale dell'Invictasauro, formazione di Seconda categoria girone G. La partita era quella contro il Punta Ala, formazione che naviga nei bassifondi della classifica. Che però, non senza sorpresa, aveva sorpreso i più blasonati rivali salendo sul 2-0 dopo soli 20 minuti, con la doppietta dell'attaccante Marinai.
Filippo, nel momento del bisogno, è salito sulla sua personalissima nuvola, e lo show è iniziato. Uno, due, tre reti dal 40' al 46', con sorpasso dell'Invictasauro. E poi la quarta gemma, su rigore, a un quarto d'ora dalla fine a sigillare una domenica chde non sarà tanto facile dimenticare. Tra campionato e Coppa i gol sono già dieci per l'ex attaccante dell'Alberese, e mai come questa volta il Dna ha fatto la differenza: Filippo infatti è figlio di Nicola Francioli, autentica istituzione del calcio maremmano, uno che i gol li ha fatti comunque e dovunque. E che, siamo certi, nell'intimità della famiglia qualche consiglio, all'erede, sicuramente non lo farà mancare...
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