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Bartorelli, con i guantoni vuole la promozione per il suo Massa Valpiana

Eva Bertolacci
Bartorelli, con i guantoni vuole la promozione per il suo Massa Valpiana

Il portiere fa parte della nutrita colonia livornese al club metallifero. Tra i compagni “mostri sacri” come Scalzo e i fratelli Ferretti

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LIVORNO. Ventun’anni e le idee chiare. Chiarissime. Federico Bartorelli fa parte della nutrita colonia di calciatori livornesi (sono sedici in tutto) in forza quest’anno al Massa Valpiana (Prima Categoria). Una squadra che coltiva ambizioni importanti, grazie a una rosa allestita in estate per tentare il colpaccio. «Io voglio vincere il campionato – poche parole ma precise, senza fronzoli, del resto per stare in porta bisogna badare eccome alla sostanza – non siamo partiti benissimo quest’anno, ma dopo un bel colloquio fra di noi ci siamo dati una scossa vincendo le ultime due partite».

Christian Scalzo, i fratelli Athos e Charles Ferretti, Martelloni, più il capitano Monterisi.. Non male averli come compagni di squadra..

«Ci aiutano tanto in partita e in allenamento, uno come Charles Ferretti ad esempio sa bene quando abbassare i ritmi durante la gara, lui gioca davanti alla difesa e ci è molto utile. Athos poi, ogni volta che facciamo la partitella agli allenamenti mi segna sempre, non c’è verso.. Sono dei veri campioni».

Livorno – Massa Marittima non è esattamente a portata di mano..

«C’è un’oretta di macchina, ma la cosa non mi pesa affatto. Abbiamo gli allenamenti due volte alla settimana, mercoledì e venerdì, ma io il martedì mi alleno a Livorno, inoltre cerco di tenermi in forma tutti i giorni. In genere facciamo le macchine, io sono nell’auto dei più giovani, ci siamo organizzati così però non in base all’età, ma per la vicinanza di casa. La domenica in genere tocca a me guidare..».

Seconda stagione alla squadra metallifera, guidata dal tecnico Massimo Cavaglioni...

«Mi trovo bene con lui, è una persona seria ma con cui puoi anche scherzare».

I trascorsi di Federico, che frequenta il secondo anno di Logistica a Livorno, sono a tinte biancoverdi. «Ho giocato alla Pro Livorno Sorgenti per quattro stagioni, dai Giovanissimi fino alla prima squadra dove ho collezionato più di venti presenze, ho fatto anche un anno in Promozione. Il ricordo più bello è quello naturalmente legato al ritorno della società in Eccellenza di due anni fa. Quello era un gruppo fantastico e aver condiviso con loro quel traguardo è stata una cosa eccezionale. Pur non essendo titolare quella stagione riuscii a giocare qualche partita, poi in estate feci la scelta di scendere di categoria ma di ritagliarmi più spazio in campo, per questo sono in prestito al Massa Valpiana dove mi trovo bene. C’è un bell’ambiente e la società è ambiziosa». Federico ha sempre giocato con i guantoni alle mani e il modello di riferimento non può essere che uno solo: «Mi ispiro a Buffon. I miei punti di forza sono la buona reattività e la prestanza fisica, devo acquisire un po’ di sicurezza ma col tempo e la continuità migliorerò».

Parlando del futuro invece, dove si vede “da grande” Federico Bartorelli?

«Questa è una domanda difficile, se proprio devo rispondere non mi dispiacerebbe arrivare a giocare in Serie D, però ora mi concentro sul campionato di Prima». —

Eva Bertolacci

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