La dinastia dei Tafi, dalla Roubaix al gol Tommaso fa tripletta
Il figlio del grande ciclista fucecchiese fa volare il Monsummano Grande prestazione a Ponte a Moriano per inseguire la Promozione
MONSUMMANO. Il padre, Andrea, ha domato a forza di gambe l’inferno del nord, conquistando la sempiterna gloria alla Parigi-Roubaix. Tommaso Tafi, il figlio, 29 anni, per la bicicletta ha rispetto e amore ma ha scelto di correre dietro a un pallone. E nel mondo dei dilettanti toscani si è fatto una solida reputazione, da centravanti scaltro, rapido, dotato tecnicamente. Anche così si tiene alto l’onore della famiglia: facendo gol, e che gol.
Domenica scorsa Tommaso Tafi ha riempito il tabellino di Ponte a Moriano-Monsummano, prima categoria girone A, con una splendida tripletta, che ha innescato il netto 5-1 a favore della formazione termale, una delle favorite per il salto di categoria. Il mercato estivo, infatti, è stato scintillante: sono arrivati elementi di grandissimo livello come Rocco Pagano e Samir Lacheheb, e per Tommaso trovare ogni domenica una maglia da titolare non è facile. Ma quando è chiamato a fare il suo lavoro lo fa, eccome.
Cresciuto nelle giovanili della Lampo, Tafi è passato al Fucecchio, squadra della cittadina dove la sua famiglia risiede, quindi ha fatto tappa a Ponte Buggianese, Villa Basilica e Real Cerretese prima di accasarsi all’Intercomunale Monsummano. Qui ha trovato la fiducia del tecnico e la stima dei compagni, ripagata con i gol. Papà Andrea, 53 anni e il sogno della bicicletta ancora vivo (voleva partecipare quest’anno alla Roubaix...) lo osserva da lontano, senza interferire. ma domenica pomeriggio sarà stato orgoglioso della tripletta del suo erede. —
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