Un pari con le bollicine Il Cenaia prende due volte un Camaiore distratto
CAMAIORE . Non si attenua la "pareggite" che in questo inizio di campionato sta caratterizzando l'andamento del Camaiore. Con quello racimolato con il 2-2 interno contro l'Atletico Cenaia sono infatti sei nelle prime sette partite. Contro un Atletico Cenaia molto solido e ordinato i bluamaranto sono andati due volte in vantaggio, facendosi riprendere in situazione di controllo del match. Trovato il vantaggio grazie a un destro potente di D'Antongiovanni dopo appena otto minuti dal fischio iniziale, il Camaiore si è fatto riprendere da un calcio di punizione di Betti, forte ma centrale, su cui sono evidenti le responsabilità di Barsottini. Un'infortunio assorbito bene dalla squadra di Moriani, con Viola che ha per due volte la palla del nuovo vantaggio. Sulla prima spettacolare tiro al volo mancino su cui Serafini deve rifugiarsi in angolo, poi con una conclusione fiacca facile per il portiere. E' però una partita vivace con gli ospiti che non disdegnano soluzioni offensive. Come quella di Fabbrini, con il terzino che però calcia malamente a lato, e la grande acrobazia di Borboryo - il migliore nelle file dell'Atletico Cenaia - su cui Barsottini si riscatta parzialmente con un grande intervento. Andati vicino alla rete prima minuti prima con un bel diagonale di Pegollo respinto da Serafini, il Camaiore trova il nuovo vantaggio a metà ripresa con un calcio di rigore di Viola. Padroni di casa che avrebbero anche l'occasione di chiudere il match con Mancini, ma l'attaccante camaiorese non inquadra la porta tutto solo in mezzo all'area. Opportunità che, come spesso è successo in questo inizio di stagione, il Camaiore paga. Azione da calcio d'angolo, mischia e Bruzzone spinge la palla in rete. —
Giacomo Corsetti
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