Caversazio e Enihe trascinano la Blukart al Golfo Piombino non basta Procacci
Gara avvincente e combattuta al Pala Credit Agricole Padroni di casa lucidi. La Solbat sbaglia gli ultimi possessi
SAN MINIATO. Quaranta minuti avvincenti, emozionanti e con un finale degno dei migliori thriller. Dopo due passi falsi contro Cecina ed Empoli, nel terzo derby della stagione la Blukart San Miniato ottiene la prima affermazione in una stracittadina facendo un notevole passo avanti rispetto alle ultime uscite. Dalla parte “sbagliata” del referto c’è una Solbat Basket Golfo Piombino che lotta, trascinata da un Procacci in versione extra lusso, ma che nei possessi decisivi perde un pizzico di lucidità e viene tradita proprio dal suo condottiero che commette qualche errore di troppo. Finisce 68-62 per i padroni di casa che conquistano così due punti dall’elevato peso specifico. La sfida inizia sui binari dell’equilibrio. Sul 6-6 sono i ragazzi di coach Barsotti a cambiare passo, inserendo le marce alte. Il tiro libero di Caversazio per il fallo di Persico vale il +7. Per diversi minuti la Blukart ha ben salda la barra del comando tra le proprie mani, tenendo sempre un margine di sicurezza tra sé e Piombino. Tra la fine del primo quarto e l’inizio del secondo periodo i gialloblù ribaltano l’inerzia della partita. Prima la Solbat torna in parità con la coppia Procacci-Mazzantini e poi con Sodero mette la testa avanti sul 21-23. Dopo un momento di sbandamento, la Blukart torna a martellare e con la tripla di Benites è 32-25 per un contro parziale che riporta San Miniato in pieno controllo. La banda di coach Andreazza non è però squadra che si arrende facilmente e alla ripresa delle operazioni dopo l’intervallo, con le pile cariche per la pausa negli spogliatoi, torna rapidamente in scia agli avversari. Grazie ai grandi sforzi profusi nella propria metà campo, la Blukart scatta nuovamente in avanti. Il tiro dalla media distanza di Carpanzano vale il 50-40, massimo vantaggio dell’incontro. Con le spalle al muro, la Solbat si affida ai suoi giocatori di riferimento (Mazzantini, Persico e Procacci) che ricuciono lo strappo con gli avversari. Sulla sirena Procacci in penetrazione riduce ancor più le distanze per il 56-52 che promette un ultimo quarto tutto da vivere. I dieci minuti conclusivi si aprono con Capozio che lavora bene in post basso e con un bel gancio che danza sul ferro prima di entrare regala un nuovo +6 alla Blukart. Procacci cerca di caricarsi sulle spalle Piombino, ma un’infrazione di passi e un fallo in attacco costringono coach Andreazza a rimettere sul parquet Iardella. La scelta si rivela eccellente: palleggio, arresto, tiro e solo retina per il play gialloblù pochi secondi dopo il suo ingresso. La palla comincia a pesare sempre di più nelle mani dei tiratori. La tensione tradisce la panchina di Piombino che dopo vibranti proteste viene redarguita dalla coppia arbitrale con un fallo tecnico. Dalla lunetta Carpanzano fa 61-56 a poco più di 5’dal termine. Eliantonio di forza dentro il pitturato guadagna due punti e riporta un solo possesso di distanza tra le due squadre. La rimonta di Piombino si completa grazie a Iardella che sullo scarico, piedi per terra, trova da oltre sette metri il 61-61. Enihe non ci sta, rende pan per focaccia da oltre l’arco e la Blukart tenta una nuova decisiva fuga. La difesa di San Miniato, nonostante qualche fallo di troppo, stringe le proprie maglie mettendo in difficoltà la manovra offensiva di Piombino. Ed è proprio sotto il proprio tabellone, con i biancorossi che collassano in mezzo all’area su Sodero senza regalare tiri liberi, che San Miniato confeziona il contropiede che produce un gioco da tre punti, convertito alla perfezione da Caversazio su un cioccolatino al bacio di Benites. A –1’12” è 67-62 per i padroni di casa. La Solbat non riesce neanche a costruire la chance per replicare, perché Quartuccio passa una palla persa sanguinosa dalle mani di Procacci. Carpanzano dalla lunetta fa uno su due e manda i titoli di coda che fanno esplodere il Pala Credit Agricole. —
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